Il ministro Zaia vara gli Stati Generali dell'ippica
LUCA ZAIA, ministro dell’agricoltura, ha annunciato la nascita degli Stati Generali dell’ippica nella conferenza stampa che si è tenuta la mattina di giovedì 15 gennaio nella sede del MIPAAF in Via XX Settembre a Roma. L’iniziativa rientra nel quadro dell’elaborazione del Piano Strategico che il ministro leghista intende attuare per la rifondazione dell’ippica italiana.
In pratica, consiste in una lunga serie di audizioni. 250 rappresentanti ed esperti del settore nonché giornalisti, veterinari, concessionari per la raccolta delle scommesserappresentanti delle università e degli istituti zooprofilattici saranno chiamati a rispondere alle seguenti quattro domande:
1) cosa propone per la riorganizzazione e il rilancio del settore ippico italiano?
2) per raggiungere quali obiettivi e in quali tempi?
3) con quale politica di investimenti?
4) criticità particolari da segnalare?
La prima audizione avrà luogo lunedì 26 gennaio presso il MIPAAF. La serie dovrà concludersi entro il 6 febbraio. Ogni audizione avrà la durata di 15 minuti e sarà registrata (ma sarà anche possibile presentare memorie scritte, accompagnate dai relativi supporti digitali). La sintesi dei contenuti, elaborata da un gruppo di lavoro nominato direttamente dal ministro, sarà pubblicata in un Libro Bianco, di cui lo stesso Zaia aveva già dato notizia e che sarà intitolato “Proposte per la riorganizzazione e il rilancio del settore ippico italiano” .
Al ministro Zaia va dato atto di aver preso veramente a cuore le sorti dell’ippica italiana: è la prima volta che un ministro delle Repubblica si rivolge direttamente alla “base” per avere informazioni di prima mano sulle problematiche del settore. A questo proposito, il ministro Zaia ha dichiarato che la scelta di porre quattro domande precise nasce dall’esigenza di evitare di rifare in ogni audizione l’intera storia dell’ippica italiana…“Gli Stati Generali – ha detto Zaia – servono sostanzialmente a determinare un approccio nuovo con la realtà”.
Zaia ha pure ripetuto concetti già espressi in altre circostanze e che costituiscono la base del suo ,lavoro: “l’ippica è un cadavere eccellente che voglio salvare”, “l’ippica ha bisogno di una dieta drastica, correre meno e correre meglio”, “la crisi attuale può essere il volano per il futuro rilancio”, “sarebbe bello avere anche in Italia eventi di risonanza mondiale come il Prix d’Amerique o il Prix de l’Arc de Triomphe” e così via.
Zaia ha infine ricordato che ogni anno, entro il 15 gennaio, il Mipaaf dovrà dare la sua approvazione al piano industriale proposto dall’Unire.



























