Il Grande Steeple di Roma emigra a Merano
La 125° edizione del Grande Steeple di Roma, con la chiusura della pista ad ostacoli di Capannelle,che ha fatto spazio al trotto,emigra a Merano. Era un giovedì il 30 marzo del 1854 quando ai Prati Fiscali ci fu la prima edizione della corsa più antica di Roma e d'Italia.Il vincitore fu il visconte di Saint Roman,attachè dell'ambasciata francese a Roma, in sella a Pandolfo che aveva trionfato anche a Chantilly e Versailles.
La storia racconta che vennero costruiti dei palchi per le signore e tendoni per i buffet. Per entrare le carrozze a due cavalli sborsavano 2 scudi,mentre quelle a quattro pagavano 6 scudi.Imponente anche il servizio di sorveglianza....altri tempi.
Arrivò il giorno che il Grande Steeple di Roma lo vinse Doria Pamphili,i suoi colori erano bianco rosso e verde,la folla gridava "viva l'Italia",il Papa si infuriò e sospese le corse.Pinelli nelle sue stampe disegnava gli ostacoli di Capannelle, che negli anni avevano visto saltare grandi cavalli e grandi cavalieri molti di questi in divisa.
Proprio uno dei protagonisti il Colonnello Giuseppe Satalia, che vinse nel 1992 con Sweep Back il Grande Steeple, si è impegnato affinchè la tradizione prosegua portando la corsa a Merano e conservando il nome. Chissà ,forse un giorno a Roma....chissà.



























