Foggia Centrale, domenica il Gran Premio di Capitanata
FOGGIA. Domenica prossima la copertina dell'ippica sarà tutta per l'ippodromo di Castelluccio Dei Sauri. Foggia centrale nel panorama italiano con la disputa del suo Gran Premio di trotto, il Gran Premio di Capitanata, una prova per cavalli di 4 anni ed oltre, dotata di 25.300 euro.
Si corre sulla distanza del doppio chilometro e con partenza con i nastri. Nel campo di 10 partenti, piuttosto omogeneo, spicca il nome di Evandro Degli Dei (al quale è dedicato il fotocolor che accompagna questo articolo). Un cinque anni da Trixton di notevole potenziale, che sarà guidato da Vincenzo Gallo. Questo soggetto, del quale ricordiamo i trascorsi a Torino con Andrea Guzzinati, da cavallo velocissimo capace di correre da 1.11 e spicci il miglio di Vinovo, torna a Foggia dove in aprile ha vinto da 1.11.3 sul miglio. Il targato Degli Dei, allevato sulle colline del Chianti da Tomaso Cavalli, è intonato alla distanza del doppio chilometro e anche specializzato nelle corse con i nastri. E' uno dei cavalli più attesi di una corsa che se ad un primo sguardo ha più una conformazione da tris, non manca di avere nella starting list soggetti di validi trascorsi o cavalli ancora in pieno divenire.
Con il numero 1 Dearrouge, la figlia di Varenne specialista dei nastri, seconda un anno fa nel Gran Premio Valentinia di gruppo 3 a Pontecagnano; al 2 il sei anni Dilettevole Nap, il Nesta Effe targato Giorgio D'Alessandro jr già in evidenza nella carriera giovanile nel Criterium Maschi ad Agnano poi a tre anni al quarto posto nel Città di Napoli gr.1 e secondo di Città di Taranto nella sua annata da cadetto.
Con il 3 Floy Di Girifalco, uno dei due cavalli di 4 anni della corsa. E' un figlio di Donato Hanover che si è già piazzato in prima categoria, terzo nel Gran Premio Gaetano Stabile a tre anni e quarto in una batteria del Gran Premio Orsi Mangelli. Un cavallo attrezzato per la distanza e con buona predisposizione alla partenza con i nastri.
Con il 4 il sei anni Don Gio Nobel, Antonio Simioli alle redini lunghe. Ha vinto all'ultima uscita ad Agnano, con un significativo 1.14.9 sulla media distanza. Ritorna a Castelluccio dei Sauri dove a tre anni vinse il Gran Premio Saranno Famosi. Da anziano Don Gio Nobel si è ritagliato un profilo da specialista delle corse tris, dunque sarà a suo agio nello schema.
Con il cinque il veterano Apocalypto, affidabile e intonato allo schema; al 6 Eric Di Girifalco, cinque anni figlio di una super cavalla da cosa come Fitzgerald Bigi. E' il cavallo con la luce verde nella forma, a dir poco scintillante. Due vittorie nelle ultime tre, conosce la pista e distanza e nastri sono la sua comfort zone.
Al 7 Evandro Degli Dei, del quale abbiamo parlato nell'introduzione. Interessante la partecipazione dell'altro cadetto della prova, quel Fierro Star che sarà guidato da uno dei migliori driver nazionali, Crescenzo Maione. Il figlio di Napoleon Bar è un cavallo affidabile, ben 25 volte nei primi tre nei 40 ingaggi della carriera. Sui 2000 metri ha un record di 1.12.7. Se trottasse su quella misura a Foggia lotterebbe la corsa. C'è il nove per Castaldo Cas, le mani di Gaetano Di Nardo per il sette anni da Equinox Bi, 16 vittorie e tanti piazzamenti in 103 corse. E' un soggetto che corre sempre bene a Foggia.
Chiude il campo partenti Dena Pax, guidato da Daniele Cuglini. E' il cavallo di miglior categoria della corsa, categoria A in un contesto con diversi elementi di C e alcuni di B. Il figlio di Iglesias è in gran forma, due vittorie e un secondo posto nelle ultime tre sortite. Nello scorrere le sue prestazioni da segnalare la performance importante nel recente Premio San Paolo, maratona di gruppo 3 sui 2500. E' un cavallo agile nelle partenze con i nastri e che nel contesto può portare una miglior qualità di base.
Vedremo se questa variabile farà la differenza o se la corsa racconterà altro, una giravolta perfetta di un concorrente meglio piazzato nella griglia, un parziale piazzato al momento giusto, quando al chilometro il gran premio entrerà nel tratto decisivo. E ancora la forza di sprintare in quella retta d'arrivo che consente anche recuperi. Foggia centrale in una domenica di sole e di azzurro.























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