Equiraduno a Paestum, in 250 a cavallo nella storia
LA FITETREC-ANTE comunica: "Circa 250 binomi, giornate di sole meravigliose, una perfetta sede di scuderizzazione, il palcoscenico mozzafiato degli scavi di Paestum e, soprattutto, l’ingrediente segreto dello “chef Fitetrec-Ante”: la voglia di stare insieme in nome del turismo equestre sotto la bandiera federale.
Sabato 10 e domenica 11 luglio la Campania è stata protagonista della trentanovesima edizione della più grande festa sul territorio nazionale dedicata agli appassionati di equitazione di campagna, richiamo cui specie il Sud ha risposto con entusiasmo.
"Grande coinvolgimento è venuto in particolare da tutti gli amici del Meridione - ha dichiarato il presidente del comitato regionale Campania Ferdinando Trotta - che hanno accettato di slancio l'invito a visitare il Cilento e aderito massivamente alle tratte di avvicinamento e ai momenti di aggregazione. Anche se alcune regioni geograficamente vicine alla Campania non hanno colto l'importanza di un'adesione più massiccia a un evento di tale importanza la manifestazione è risultata, come sempre è accaduto nei decenni di storia federale, un pieno successo».
Da tutta Italia i binomi hanno raggiunto il punto di incontro prendendo parte a tappe di avvicinamento che hanno consentito di attraversare alcune aree campane di particolare pregio paesaggistico e naturalistico per raggiungere il ranch Santomauro, area di scuderizzazione all’interno della Tenuta di Seliano, dove Ornella Basso e il suo infaticabile staff hanno organizzato e provveduto a tutte le necessità di cavalli e cavalieri in un clima di massima efficienza e squisita ospitalità.
"In attesa dei cavalieri e delle amazzoni ancora impegnati sulle tratte, la giornata di venerdì 9 è stata interamente dedicata ai diversamente abili con una breve passeggiata e coinvolgenti giochi equestri.
"Domenica grande sfilata conclusiva di amazzoni e cavalieri fino all’area archeologica e parole di benvenuto da parte del sindaco di Capaccio Pasquale Marino.
"Questo Equiraduno è stata una festa che ha superato tutte le nostre aspettative – ha dichiarato il primo cittadino – e il suo riscontro a livello di partecipanti ci ha lasciato stupefatti. Spero vivamente che in un futuro prossimo si possano organizzare altre iniziative equestri con la Fitetrec-Ante, della quale abbiamo anche apprezzato l’organizzazione minuziosa, lo spirito di gruppo e l’educazione e il rispetto mostrato da tutti i cavalieri sia sulle strade di campagna sia nell’area monumentale".
"Il comitato regionale della Campania – ha detto il presidente della Fitetrec-Ante Alberto Spinelli – ha organizzato un appuntamento memorabile per numeri e qualità. L'evento ha coinvolto la regione quasi interamente e ha visto al nostro fianco anche gli amici Carabinieri e del Corpo forestale dello Stato, che hanno partecipato con i cavalli Murgesi e Persano dei propri allevamenti nell’anno dedicato dall’Unesco alla biodiversità, testimoniando come il mondo del cavallo e la difesa della natura siano un tutt’uno inscindibile".
"La scelta di portare l’Equiraduno a Paestum – ha concluso Trotta – ha trovato le proprie radici nello straordinario territorio e nell’immenso patrimonio culturale, storico e tradizionale della zona. Con il pieno supporto di tutte le istituzioni, primi fra tutti la Sovrintendenza alle Belle Arti, il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e il Comune di Capaccio siamo riusciti a dare luce a una realtà importante come il turismo equestre nel Cilento e nella Campania tutta. L’Equiraduno nella nostra regione ha dimostrato così di essere un evento assolutamente unico, impreziosito dalla simpatia di tutti i convenuti. Nessun dubbio si sia trattato di un appuntamento da conservare tra i ricordi più preziosi e da raccontare “ai nipotini”. A tutti gli amici appuntamento all’Equiraduno 2011 a Roma".
Il comunicato è firmato da Paola Olivari

Un momento dell'equiraduno




























