Domenica a San Siro con i tre anni in pista dritta nel Premio dei Laghi
Spettacolare domenica di corse a San Siro, con la stagione del galoppo milanese che propone alcune prove tradizionali come il Premio dei Laghi e il Premio Mario Locatelli, con un palinsesto che vede spaziare i purosangue dai 1200 metri della pista dritta fino ai 2400 della pista grande, con round anche sui 1600 metri, sui 1800 e sui 2000.
E un programma che offre occasione di rientro a cavalli di spessore per una domenica assolutamente da non perdere. Precedenza alle femmine di 3 anni di scena nel 'Sinni', ereditato dal programma di Roma, step per il rientro della velocista Tamouth, di stanza a Cenaia e protagonista di ottima carriera giovanile con i sigilli nell'Ubaldo Pandolfi e nel Divino Amore.
E' già ben rodata dalla stagione pisana l'interessante irlandese Believe In Glory, che per l'abile training di Elisa Castelli non ha sbagliato niente nelle sue uscite a San Rossore ed ora cerca di allungare la sua suite positiva anche sulla dirittura milanese.
Dieci i partenti nella corsa che fa da pendant, il Premio dei Laghi, con curiosità per la première stagionale di Lion In The Jungle, competitivo nella stagione dei due anni a Capannelle, con il secondo in foto nel Divino Amore e poi vincitore a metà novembre in condizionata.
Si rivede a San Siro White Love, che ha preso un ottimo 1 di steccato e ricordiamo facile alla meta in occasione di una maiden novembrina. Myster Castle accorcia dopo aver tentato il chilometro e mezzo pisano nel qualificante Thomas Rook. Kathy Style, con il trainer dei velocisti di 2 anni Vincenzo Fazio rientra da una maiden di ottobre a Capannelle nella quale aveva favorevolmente impressionato.
I tre anni dotati di fondo hanno una buona occasione nel Premio Unione Proprietari Galoppo, sui 1800 metri di pista grande. Drago Blues è il laureato sul percorso dell'autunnale Campobello e inizia il suo cammino verso il fondamentale Premio Emanuele Filiberto di sabato 2 maggio. Steller's Sea aveva mostrato qualche interessante mezzo in occasione del quarto posto a San Rossore nel Criterium di Pisa. La preferenza va comunque alla carta più suggestiva del lotto, quella del grigio Break The Ice, impressionante questo allievo di Stefano Botti al suo debutto partenopeo quando si è allungato allo steccato con un'azione fluidissima, da cavallo di motore che fa la distanza.Grand Buon Ghaity, irlandese allenato da Endo Botti e Cristiana Brivio, si presenta con il biglietto da visita di un esordio vincente il 3 marzo ad Agnano, sui 1700 metri, dunque è un altro soggetto competitivo in questo accattivante contesto.
Altra bellissima corsa della domenica di San Siro è Il Premio Salselon, per 4 anni ed oltre, che è un rendez-vous tra i migliori specialisti dei 1600 metri. Interstellar, Kabir, Mordimi, Kwara, Shimmy Jimmy e Verso Le Stelle si sono affrontati a più riprese nel corso delle ultime stagioni. Il tondino darà un'idea ben precisa della condizione dei protagonisti e preziose saranno anche le interviste curate da Max Bertolini agli allenatori dei cavalli in lizza.
Si allunga al doppio chilometro di pista grande nel Premio Falbrav, un altro bel tondino con purosangue di valore in un campo gara dove si ritrovano Alburno e Flag's Up, quarto e quinto del Federico Tesio 2025. Amabile allunga il metraggio sulla base di una scintillante forma pisana. Charme De Chat mette sul campo il titolo del Gran Premio Città di Varese mentre occhio a Luzak, performer di Luciano Vitabile che corre sempre bene al rientro. Red Maximus e The Tweed hanno dimostrato di essere competitivi a questi livelli in una corsa interessante anche in prospettiva del prosieguo della stagione primaverile.
Non poteva mancare l'handicappone dove il gioco dei pesi mischia bene la chance e in questo Mario Locatelli è una variabile significativa anche la distanza selettiva dei 2400 metri. Kiki Roberts è una vincitrice del Monterosa e ha la stamina per lottarla con Puente Romano e Sopran Lucca che su quella linea sono antagonisti di valore. Lechro ha preparato questa corsa con un rientro soft cosìccome Il Professeur che si esalta sul tracciato di San Siro. Budrio non ha bisogno di presentazioni e non sfugge a chi ama studiare le corse facendo le perizie il peso goloso di Tatooine e anche quello di Martin The Saxon, soggetti entrambi che fruiscono di notevole discarico per la monta degli allievi, i giovani fantini che stanno vincendo a ripetizione sulle piste italiane.























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