A cavallo della storia: il ''console'' Incitato
METTETE INSIEME la storia delle civiltà classiche (Roma antica su tutte) e i cavalli. Mescolate, poi, accuratamente e otterrete una miscela davvero gustosa. Avrete così la possibilità di scoprire cavalli e cavalieri protagonisti della storia già in epoche ormai remote. Cominciamo il nostro viaggio, che volutamente non seguirà un preciso ordine cronologico, con Caligola, noto imperatore romano del primo secolo d.C. (37-41). Per capire il suo stretto rapporto con i cavalli, ci viene in aiuto il brillante racconto di Svetonio, con la sua biografia di Caligola, inserita nelle celeberrime “Vite dei Cesari”.
Dal famoso storico e letterato sappiamo come l’imperatore avesse una grandissima passione per le corse dei carri (bighe, quadrighe ecc) che si svolgevano nei circhi (in primo luogo al Circo Massimo). Caligola – così come la maggior parte degli imperatori romani – tifava, è il caso di dirlo, per la fazione dei “verdi”, trattenendosi di frequente a cena nelle stalle! Era talmente forte il suo feeling con il mondo delle corse che una volta elargì l’incredibile somma di due milioni di sesterzi (!), in aggiunta a svariati regali, all’auriga Eutico, da ritenersi, evidentemente, un campionissimo dell’ippica di quei tempi.
Tuttavia, fu soprattutto il suo cavallo Incitato a godere di attenzioni e privilegi del tutto particolari. A questo proposito, la narrazione di Svetonio è davvero illuminante. Alla vigilia di ogni corsa, i vicini venivano appositamente ammoniti dai soldati di Caligola a fare silenzio per non disturbare il cavallo!
Aggiungiamo che l’Imperatore fece vivere Incitato in ambienti di gran lusso (una scuderia di marmo e una mangiatoia di avorio), utilizzando per lui gualdrappe di porpora e preziosi finimenti. La “presunta pazzia” di Caligola lo portò a dotare il proprio cavallo persino di una casa arredata, ivi compresi alcuni schiavi. Come se non bastasse tutto ciò, si vociferava – secondo quanto riferisce Svetonio – che Caligola intendesse nominare Incitato addirittura “console” , vale a dire la massima carica della magistratura romana. Per la serie cavalli superstar, al di là di ogni più fertile immaginazione!


























