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LIVORNO. Un’associazione temporanea di impresa tra gli ippodromi di Follonica, Garigliano e Siracusa e la scuderia Dioscuri della famiglia Botti. Sono questi i due soggetti che hanno presentato un’offerta per partecipare al concorso per la gestione del Caprilli per i prossimi quattro anni.
Va ricordato che il prossimo 27 giugno il Tribunale amministrativo dovrà entrare nel merito del ricorso al bando presentato da Alfea, la società pisana che ha gestito per due stagioni il Caprilli e che avrebbe firmato una concessione trentennale con il Comune, prima che la trattiva saltasse.Sentenza della sezione Seconda Ter Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio che annulla il decreto che 'spalma' su base triennale (2013-2015) l’ammontare dei residui passivi della gestione ex-Assi, onde procedere al pagamento delle relative poste (nei limiti della capienza annuale del capitolo 2290) in favore dei soggetti creditorii passivi:
"Il decreto del 31 gennaio 2013 dimostra carattere di illegittimità e va, conseguentemente, annullato: dimostrandosi illegittima, si ribadisce, non già l’articolazione pluriennale del soddisfacimento delle pretese creditorie vantate (dapprima nei confronti di Assi, quindi) rispetto all’Autorità ministeriale...
COMUNICATO della Rappresentanza Uniutaria dell'Ippica: "Il Tribunale Amministrativo del Lazio (seconda sezione) ha esaminato il ricorso presentato da tutte le associazioni componenti la Rappresentanza Unitaria. All'udienza erano presenti i nostri avvocati e l'Avvocatura dello Stato che ha presentato un'ampia relazione nel merito, ripercorrendo tutta la recente storia della nostra ippica: dalla abolizione dell'Unire, dell'Assi e citando tutte le leggi che hanno trasferito le funzioni al Ministero dell'Agricoltura, ricordando il crollo delle scommesse ippiche di questi ultimi anni e le leggi adottate...SI E' CHIUSO con la vittoria di Jos Verbeeck il contenzioso tra il guidatore belga e il fisco francese. Il tribunale amministrativo di Parigi ha dato ragione a Verbeeck al quale erano stati richiesti 826.679,00 euro per IVA non pagata nel periodo 1994-2001. Il tribunale ha riconosciuto che Verbeeck, soprannominato "il diavolo belga" per la sua bravura nel trotto, non è cittadino francese e quindi è soggetto solo alle leggi del suo Paese.
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