Ippica. Il Tar annulla il "decreto zozzeria"
Sentenza della sezione Seconda Ter Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio che annulla il decreto che 'spalma' su base triennale (2013-2015) l’ammontare dei residui passivi della gestione ex-Assi, onde procedere al pagamento delle relative poste (nei limiti della capienza annuale del capitolo 2290) in favore dei soggetti creditorii passivi.
"Il decreto del 31 gennaio 2013 dimostra carattere di illegittimità e va, conseguentemente, annullato: dimostrandosi illegittima, si ribadisce, non già l’articolazione pluriennale del soddisfacimento delle pretese creditorie vantate (dapprima nei confronti di Assi, quindi) rispetto all’Autorità ministeriale intimata, quanto, piuttosto, la mancata previsione di interessi moratoriche, in presenza dell’attuale piena esigibilità dei crediti, consentano la preservazione dell’utilità economica in essi incorporata".


























