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Il Coordinamento ippodromi comunica "Preoccupiamoci del Futuro e lavoriamo uniti per rilanciare finalmente l'ippica.
In estrema sintesi riepiloghiamo, per nostra memoria, quello che è' e non è' accaduto dal 1998 ad oggi :
- a partire dal 1998 sono state " aperte " nel nostro Paese le scommesse sportive, le sale Bingo, si sono diffuse le slot machine e tanti altri giochi in migliaia di nuovi punti vendita.( fino ad allora c'erano soltanto 330 agenzie ippiche)IL Coordinamento Ippodromi comunica “Nella legge di stabilità, ancora in fase di definizione, non sembra che ci sia niente che riguarda l'ippica. L'ippica è una materia troppo complessa ,gestita ormai da tre anni dal Ministero delle politiche agricole, dopo essere stata gestita per settanta anni da un ente pubblico.
Comunicato. "Il Coordinamento degli Ippodromi concorda moltissimo con le parole del presidente Passamonti ed in particolare che:
- è necessaria una svolta epocale per l'ippica nazionale.
- serve una profonda riforma delle scommesse ippiche.
L'unica frase sulla quale riteniamo opportuno fare alcune precisazioni è la seguente: "basta assistenzialismo su ippica" Infatti l'ippica italiana non è mai stata "assistita", anzi ha dato tantissimo allo Stato in termini erariali sulle scommesse ippiche raccolte, mettendo a disposizione, alla fine degli anni novanta, la propria rete di accettazione della scommesse..."LE ASSOCIAZIONI dei guidatori e allenatori trotto - è detto in un comunicato - hanno appreso con soddisfazione che l'emendamento 29.184 è stato riconosciuto ammissibile e ringraziano tutti coloro che ci hanno aiutato ad ottenere questo importante risultato.
CONFERMANO comunque l'astensione dalla dichiarazione dei partenti...
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