Coordinamento, le scommesse da sole non bastano per sopravvivere
IL Coordinamento Ippodromi comunica “Nella legge di stabilità, ancora in fase di definizione, non sembra che ci sia niente che riguarda l'ippica. L'ippica è una materia troppo complessa ,gestita ormai da tre anni dal Ministero delle politiche agricole, dopo essere stata gestita per settanta anni da un ente pubblico. Fino a sette anni fa viveva con i proventi delle scommesse ippiche ed ormai dal 2009 vive grazie a finanziamenti statali diretti che vanno ad aggiungersi a quelli provenienti dalle scommesse ippiche, ormai ridotti a circa 70 milioni all'anno.
Nel frattempo le scommesse ippiche sono crollate del 300% rispetto al 2008 ed anche quest'anno siamo ad un meno 12% ....i cavalli sono dimezzati, qualche ippodromo è' stato chiuso e proprietari ed allevatori si sono rarefatti. cosa si può fare ?????
Qualcuno ipotizza la salvezza tramite la riforma o il c.d . il Restyling delle scommesse ippiche sperando così di recuperare quanto perduto.Ma davvero qualcuno può pensare che con un restyling si possa ribaltare il pessimo andamento delle scommesse ippiche ?????
Ma davvero si può pensare che le scommesse ippiche possano competere con le scommesse sportive o con le virtuali o con le slot ed i gratta e vinci ?????
Trovo davvero sconcertante che ancora oggi qualcuno pensi che le scommesse ippiche possano tornare a movimentare tre miliardi all'anno....
Per fortuna che così non la pensa il Governo che continuerà a finanziare l'ippica anche per i prossimi anni , con le somme stanziate nel bilancio del Mipaaf. L'ippica non può vivere solo con le scommesse ippiche, ha bisogno di essere sostenuta dallo Stato. Questa è' l'unica strada su cui lavorare e su questo principio dovrà fondarsi la riforma insieme ad una Governance qualificata e competente ed ad un nuovo rapporto di stretta collaborazione con gli enti Locali : Comuni e Regioni.
Questi i tre punti su cui dovrà fondarsi la prossima Riforma :
1- finanziamenti.
2- Governance.
3- rapporti con enti locali.
Poi certamente le scommesse devono essere riformate così come il prodotto tecnico e sportivo ( le corse ) così come la convenzione degli ippodromi, così come la programmazione, così come i vari regolamenti e la giustizia sportiva e tante altre cose.


























