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Come ormai noto, a seguito di un ricorso presentato in data 4 marzo 2025, la Corte d’Appello Federale della FISE, con decisione del 13 marzo 2025, ha annullato la delibera dell’Assemblea elettiva del Comitato Regionale F.I.S.E. Sardegna tenutasi in Oristano il 24 febbraio 2025 per il rinnovo degli Organi periferici (quadriennio 2025/2028). Da qui l’immediato commissariamento del Comitato FISE SARDEGNA.
La LAV comunica "Il TAR Lazio ha sospeso l’ordinanza del 5 luglio a firma della sindaca di Roma, Virginia Raggi, volta a tutelare maggiormente i cavalli impiegati nel servizio di trazione ippica, che consentiva lo svolgimento di tali attività solo a partire dalle ore 18 e con una temperatura inferiore ai 25 gradi.
Un provvedimento che prevedeva una positiva novità rispetto agli anni scorsi: quest'anno il limite della temperatura era sceso da 30° a 25° centigradi.
La Federazione Italiana Sport Equestri ha ricevuto oggi, mercoledì 16 ottobre, comunicazione del provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha irrogato una sanzione pari a circa 450 mila euro. La Federazione prende atto della decisione dell’Antitrust nella consapevolezza che i provvedimenti sanzionatori, come le sentenze, non si commentano, ma – ove non condivisi - si impugnano...
ROMA. La Sezione Terza del Consiglio di Stato, con ordinanza pronunciata giovedì 14 gennaio, ha disposto l’annullamento del Daspo inflitto ai guidatori Mario Minopoli, Giorgio D’Alessandro e Raffaele D’Alessandro per il sit-in di protesta attuato il 27 giugno 2015 all’ippodromo di Cesena. Il provvedimento, che avrebbe dovuto valere fino al 21 luglio 2016, costringeva i tre professionisti a richiedere l’autorizzazione alle rispettive Questure per garantirsi il diritto al lavoro all’interno degli ippodromi nazionali. Nel novembre scorso un loro precedente ricorso era stato respinto dal TAR del Lazio, che aveva valutato il provvedimento «congruo e sufficientemente motivato». Invece il Consiglio di Stato ha rilevato che «appaiono dubbie la qualificazione delle corse ippiche come manifestazioni sportive e, di conseguenza, la legittimità della misura sanzionatoria controversa», accogliendo quindi il ricorso presentato dagli avv. Stefano Mattii e Vincenzo Grassia per conto dei tre guidatori.
Comunicato CONI: "Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato congiuntamente dalla Procura Generale dello Sport e dalla Procura Federale della Federazione Italiana Sport Equestri (F.I.S.E.) contro il sig. Paolo Giani Margi, in merito alla decisione della Corte Federale d'Appello FISE del 9 ottobre 2015, che, in parziale riforma della sentenza di primo grado (che aveva condannato il sig. Margi alla sanzione della radiazione dalla FISE), ha comminato allo stesso Margi la sospensione da ogni carica ed incarico federale per 4 anni.
Le ricorrenti chiedono al Collegio di riformare la decisione impugnata, di dichiarare la responsabilità disciplinare del sig. Giani Margi in merito a tutti i fatti ascrittigli, per violazione dell'art. 2, commi 2 e dell'art.10, dello Statuto FISE, dell'art. 1, commi 1 e 2, lettera d), del Regolamento di Giustizia FISE (vigente all'epoca dei fatti), dell'art. 2 del Regolamento Veterinario FISE, nonché dell'art. 1, lettera b), e dell'art. 4, lettera b), del Codice di Condotta FEI per il Benessere del Cavallo e, per l'effetto, di comminare al medesimo la sanzione disciplinare della radiazione".Il Coni comunica"Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato da Marcello Carraro contro la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) avverso la decisione della Corte Federale d’Appello della FISE, depositata il 25 marzo 2015, con la quale è stato respinto il ricorso presentato dallo stesso ricorrente avverso il provvedimento di reiezione della sua candidatura alla carica di consigliere federale, da parte della FISE, in relazione alle elezioni del 30 marzo 2015. Il ricorrente chiede al Collegio di Garanzia di riformare la suddetta decisione della Corte Federale d’Appello FISE e, per l’effetto, di annullare il provvedimento di reiezione della propria candidatura.
Comunicato. "Il Collegio di Garanzia del CONI (in funzione di Alta Corte, ai sensi dell’art. 65, comma 2, del codice della Giustizia Sportiva) ha respinto la richiesta di sospensiva contenuta nel ricorso presentato dai signori Antonella DALLARI, Amos CISI e Renata RAINERI, contro il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e nei confronti del dott. Gianfranco RAVA...
Come era prevedibile l'Alta Corte di Giustizia Sportiva, nella sua nuova funzione, nella giornata di ieri 23 luglio 2014 ha deciso di non accogliere l'istanza cautelare proposta nel ricorso che siamo stati costretti a depositare, visto l'ennesima proroga del Commissariamento ed ha trattenuto la causa in decisione.






























