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L'ha rifatto.
Alberto "Caramella" Foà, certamente il più ippico tra i cantautori italiani, ha dato alle stampe, o meglio, ha pubblicato una nuova canzone, "La spugna e la stanza", in cui è riuscito in un solo verso del testo, a riassumere l'essenza dell'empatia e della sensibilità, della fiducia, che i cavalli concedono a chi sa aprirsi, a sua volta, con loro: "I cavalli leggono il libro di quello che siamo"...Nel mio primo articolo sulla bitless parlo di come sono arrivata al punto in cui nasce e cresce un vero binomio, parlo dell’ansia da gara, della fiducia tra me e la mia cavalla, della competizione con me stessa e che mi permette di crescere sempre di più.
Oggi vorrei spendere due parole in favore del lavoro da terra con il cavallo, spesso sottovalutato e svolto male. Il cavallo è una preda e, come tale, tende a scappare per mettersi in salvo o evitare dei pericoli (chiaramente da lui percepiti come tali).
Parallelo o perpendicolare il peso è sempre uguale. Gold Mine: sopporto ma non mi sposto, barcollo ma non mollo Il gioco è da entrambe le parti, per l’unione ci sta il contatto e soprattutto il rispetto! Sicuro, su quattro gambe stabili! Me: Certo! E così l’avventura ha inizio. La fiducia è una merce rara, un sentimento difficile, faticoso, causa spesso di grandi delusioni. Mai coi cavalli, dove spesso quelli a mancar di fiducia sono i due gambe … non i quattro!
Dal 15 maggio gli ippodromi nazionali potranno riaprire al pubblico nel rispetto delle linee Guida adottate dal Mipaaf e dal ministero della Salute.
Un importante passo in avanti che aspettavamo da tempo e che si realizza all’inizio della stagione estiva con tanti ippodromi in attività e con in programma tanti Grandi Premi.
Di questo risultato ringraziamo molto i vertici politici e tecnici del ministero e cogliamo l’occasione per rinnovare la richiesta del tavolo di concertazione annunciato ,giorni fa, dal Sottosegretario Battistoni
Alcune settimane fa ho pubblicato su questa stessa rivista un articolo, in cui raccontavo di come io e il mio cavallo Green Spirit siamo approdati, dopo tanto peregrinare, al Friendship Training di Chuck Mintlaff. Quest’introduzione era doverosa, essenziale per far conoscere le premesse e le forti motivazioni che mi hanno spinto ad abbracciare una strada nuova, completamente differente da tutte le altre conosciute....
Questa mia testimonianza è soprattutto dedicata al mondo dei cavalieri e delle amazzoni.
Tutti gli umani possono trovare nei cavalli un insegnamento, un’ispirazione, una pacificazione. Ma solo un cavaliere e un’amazzone conoscono quella passione che collega cavallo e umano, una passione che volge il rallegrarsi fino all’esaltazione, e solleva in alto l’anima.
Nella gerarchia dei bisogni umani, dopo il bisogno di sicurezza, il bisogno di riconoscimento e perfino oltre il bisogno più elevato di creatività e del trovare uno scopo individuale nella vita, c’è un bisogno che l’attuale società non è organizzata per soddisfare: il bisogno di connessione con una realtà superiore, universale, che conduca oltre la quotidianità e l’individualità, in una dimensione di gioia incondizionata.VITTORIO ORLANDI integra la sua lettera (vedi notizia sopra) con la ricostruzione, minuto per minuto, di quanto accaduto agli Europei jrds di salto ostacoli:
"Il cavallo Breezer ha un carattere particolare. Sa quello che vuole ed è molto sicuro delle sue capacità. Prende sempre la decisione di saltare quello che si trova innanzi senza mai un’esitazione.
Dopo i miei cavalli del passato (Fullmer Feather Duster, Fiorello II e Gandini Lianos) è certamente il miglior cavallo che ho avuto.
































