Ricerca: corsa-dei-campioni - 3 articoli
Nell'héritage della nostra ippica risplende la gemma del Gran Premio Duomo. La classifica fiorentina, nata nel 1947 e da cinque anni tornata di gruppo 1, ha un albo d'oro che poche altre grandi corse di cavalli possono vantare. L'hanno corsa e vinta i grandi campioni del trotto e tra le corse italiane, assieme al Lotteria, vanta un'internazionalità sempre più rara nello sport delle corse.
Un urlo sul traguardo del GP Lotteria: Zacon Giooooo!!! In tribuna erano im mille, come da protocollo Covid-19, ma alla fine s’è scoperto che molti di quei mille erano lì per Zacon Gio, il cavallo della famiglia Franco, il trionfatore dell’International Trot 2019, tornato ad andar forte come quel giorno. Ancora una volta davanti a Face Time Bourbon: il cavallo allevato da Antonio Somma batte di nuovo quello che porta la giubba Bivans e che per il 50% appartiene proprio a Somma...
FIRENZE. Birbone forte e cattivo, Tornese di bionda bellezza, Crevalcore nero e solenne, Steno elegante e concreto. In sintesi, con questi quattro assi immortali, si racconta un albo d’oro. Il libro del Ponte Vecchio, un’autentica miniera di diamanti. Gli anni Cinquanta furono un decennio importante per il trotto a Firenze. La società di corse completava il disegno architettonico delle Mulina, con la tribuna che sarebbe stata inaugurata nel 1960. Inoltre attorno al mondo delle corse si radunavano nuovi e grandi proprietari. Avere i cavalli da corsa era un vanto per gente d’élite e di estrazione facoltosa. Ecco che dichiarano i colori la scuderia Maria Luisa, il cui alfiere era Birbone; la scuderia Valserchio aveva come guidatore Vivaldo Baldi e asso da cuori il moro Crevalcore...
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