Ricerca: cavallo-cognitivo - 3 articoli
Alla fine del 1800, in Germania, un cavallo di nome Hans si rese famoso fra il pubblico e gli studiosi della Germania e d’Europa. Non divenne famoso per la sua bravura nel salto ostacoli o nella corsa, ma perché sembrava in grado di risolvere enigmi matematici e, in generale, rispondere a quesiti complessi, indicando la risposta giusta con il battito dello zoccolo a terra. All’epoca, una commissione d’inchiesta, guidata dagli psicologi Stumpf e Pfungst, svelò che in realtà Hans non comprendeva i quesiti che gli venivano posti, ma era piuttosto abilissimo nel leggere i segnali del corpo dei suoi interlocutori: dopo un certo numero di battiti, quando si avvicinava la risposta giusta, il pubblico involontariamente mandava dei segnali trattenendo ad esempio il respiro o contraendo dei muscoli. ‘Hans il furbo’ era talmente abile a leggere questi segnali che capiva quando era il momento di smettere di battere con lo zoccolo a terra.
IN UNA SPLENDIDA cornice di sole si è svolta domenica 1 aprile al Centro Internazionale del Cavallo – La Venaria Reale “La giornata di primavera” in cui i numerosi intervenuti hanno potuto beneficiare della struttura e delle iniziative promozionali proposte dal Centro. Centinaia di persone, tra adulti e bambini, hanno visitato il Centro dedicandosi alle varie attività ed in particolare a quelle di conoscenza ed avvicinamento al cavallo accogliendo con entusiasmo la possibilità di interagire con l’animale...
LA RISERVA Zooantropologica Sparta comunica: "Si è concluso un fine settimana intenso e formativo ad Avigliana in provincia di Torino, dove per la prima volta si è sentito parlare dell’approccio zoo antropologico applicato al cavallo. Domenica 25 settembre si è tenuto presso la Sala Consiliare del Comune di Avigliana (TO) il Seminario “Il Cavallo Cognitivo”, per far luce sulle nuove conoscenze relative alla cognitività nel cavallo ed alla sua relazione con l’uomo...
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