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San Siro , 11 giugno 2023, i 3000 metri della Coppa d’Oro, uno dei nostri summit per gli stayer. Il dibattito è acceso , lungo tutta la dirittura , quattro dei sette al via, lottano strenuamente . Un guizzo feroce risolve la corsa . E’ quello di Fortunino che ha la meglio di quasi due lunghezze su Lajoscha , teutonico inviato a Milano per vincere da Andreas Wholer. Ad un muso dal secondo ecco Cime Tempestose che precede di una lunghezza Zanfogna. Un istante dopo il palo di arrivo e dopo la esultanza di Walter Gambarota e Roberto Di Giacinto, fantino e trainer, quella Coppa d’Oro diventa iconica perché chiude culturalmente un cerchio meraviglioso. Tutto torna. Nella seconda metà dell’ottocento , tantissimi professionisti , soprattutto inglesi, vennero nel nostro Paese a trasmettere i fondamentali del Turf al nostro galoppo che muoveva i primi veri passi. Solo per dare una idea, non dimentichiamo che , ad esempio , circa le prime 30 edizioni del Derby Italiano furono vinte da cavalli con in sella fantini stranieri, quasi tutti di scuola inglese. Lo furono anche i tanti altri professionisti allenatori che hanno dato la impronta intellettuale al nostro galoppo. Quella valenza colta che non dobbiamo mai dimenticare perché costituisce le fondamenta su cui abbiamo costruito le nostre “ golden age” del galoppo. Tra le famiglie che vennero nel nostro Paese, Barbaricina fu la culla , la nostra Mesopotamia ippica, ci fu anche quella dei Livermore. Vennero e , come diversi altri, si innamorarono dell’Italia e del nostro turf e restarono , generazione dopo generazione , per costruire la cultura del nostro galoppo. Fino a quando l’ultimo Livermore, Davide, prima o poi sarebbe dovuto succedere, non fa l’ippico di professione ma porta nel cuore sempre l’amore per il turf. Niente ippodromi o centri di allenamento. Davide , cantante e ballerino di formazione, diventa il personaggio che tutto il mondo conosce e ci invidia : l’eccezionale regista di melodramma, lo scrittore, il regista teatrale e cinematografico che ci ha regalato lo stupendo e visionario “ The Opera !” , atto di amore coinvolgente. Davide ha inaugurato per quattro stagioni consecutive quella della Scala, nel giorno di sant’Ambrogio. Attila, Tosca , Macbeth ma anche gli straordinari allestimenti del Tamerlano, Don Pasquale ,Otello, Boheme, Norma, La Gioconda, il Barbiere, I Vespri a Torino per il 150esimo dell’Unità d’Italia …. In tutto il mondo Davide Liverore ha firmato le sue memorabili regie : Seul , Valencia, Buenos Aires, Madrid Barcellona, Sidney, Montecarlo… e tutti i teatri italiani dove ha curato anche stupende regie teatrali come quelle al Teatro Greco di Siracusa e con il Teatro Nazionale di Genova. Perché tutto torna e perché la Coppa d’oro di Fortunino è iconica? Perché il richiamo del turf è stato irresistibile e Davide è come tornato all’ovile , senza scomodare la parabola, ha completato , forse, il suo viaggio , il suo percorso, riappropriandosi del suo passato e di quello della sua famiglia. Si è riconnesso con la seconda metà dell’ottocento, con Barbaricina , con il turf . Ha scoperto che un amore è per sempre , continua ad ardere mahlerianamente sotto le ceneri e alla fine la fiamma si riaccende. Ha aperto scuderia , si è tolto le sue soddisfazioni , ha avuto modo anche di provare delusioni , temprano, ma soprattutto a chiuso il cerchio in maniera fantastica con Fortunino . Già perché Fortunino, il nome che ha voluto dare al figlio di Golden Horn, è anche il secondo nome di Giuseppe Verdi. Ecco che tutto torna : Fortunino vince la Coppa d’Oro, ha il nome nascosto del sommo compositore, fonde in se stesso lirica, ippica , passione , cultura , fantastica gioia. Dopo un secolo e mezzo tutto è tornato a posto e grazie ad un cavallo, ad una corsa, ad una vittoria, ad un nome che è Storia : che meraviglia !
Il Jockey Club ha trovato la sua armonizzazione , grazie alla decisione di portarne la dotazione a oltre 500.000 euro. E’ collocato benissimo a tre settimana dall’Arco di Trionfo, è sulla stessa distanza e , vedrete, che in tre anni riuscirà, se tutto andrà per il verso giusto , a tornare pattern di primo rango.
San Rossore giovedì manda in scena un convegno che è il day 2 per la stagione degli ostacolisti. Si salta e si gira, con quegli spettacolari mille metri del giro finale, in tre prove, due in siepi e, come ouverture, un ben confezionato steeple chase. Se la siepi per i tre anni dovrebbe vedere bene in corsa una coppia di Matteo Bonetti, formata da Base Blu e Io Ti Racconto, la siepi per i 4 anni ed oltre ha nel Vana Darkalon e nel Romano King Collector, con Gabriele Agus fresco di doppio nel day 1, due chiari punti di riferimento. Più equilibrato da leggere alla carta è il clou del giorno, il Premio Accorto, per i chaser di 4 anni ed oltre sui 3500 metri del Prato degli Escoli.
Roma, 24 settembre 2025 - Prima l'Europeo in Polonia, poi il Mondiale di Arena Polo negli Stati Uniti. Il campionato italiano di Polo 2025, organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri e anche per questa edizione griffato U.S. Polo Assn., si incastra nel momento migliore possibile, il periodo clou della stagione.
Non gli hanno dato nemmeno il tempo dei saluti, si fa per dire. Certo che il congedo di Deauville , dopo 45 giorni stupendi, è stato anticipato al sabato . Come mai ? Beh sua Maestà Longchamp deve riaprire e le domeniche debbono essere le sue.
Venerdì sera all'ippodromo Snai Sesana va in scena la 9^ giornata stagionale con una riunione strutturata su sette prove a partire dalle ore 20:40 e supportata da Euroedil Snc di Pescia. Durante la stessa riunione, dopo la Dichiarazione dei Partenti avvenuta già al mattino, dopo la disputa della 4^ corsa ci sarà il Sorteggio dei Numeri delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Sport equestri, inclusione e territorio: successo per la Summer Class al Palahorse di Golfo Aranci organizzata dalla Fise Sardegna
La formazione tecnica e l'agonismo abbinate all'inclusione grazie alle discipline equestri. Si è tenuto nei giorni scorsi al Palahorse Ippopark di Golfo Aranci la Summer Class 2025, manifestazione promossa dal Comitato Regionale Fise Sardegna.Montecatini Terme. Sebbene in ritardo e`ufficialmente iniziata la calda stagione di ippica montecatinese.
Dopo un lungo periodo di stop dovuto a lavori di messa a norma dell'impianto e un calendario rivisitato, finalmente comincia il divertimento per la movimentata ed elettrica citta’ di Montecatini Terme.
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