Ricerca: Data: 10/06/2025 - 4 articoli
Una serata speciale da vivere appieno: è quella che propone mercoledì 11 giugno l’ippodromo di Vinovo, con sette corse in programma al via dalle 18:30 ma anche una novità importante per il pubblico. Un buon motivo d'interesse della serata sarà la sesta corsa, il Premio dei Gelati con 8 cavalli al via nei due nastri del doppio km, uno solo ai 2.060 metri e gli altri ai 2.080 dell’anello torinese. E' in programma alle 20.35.
Giuseppe Stefanelli, per gli amici (e anche qualche 'nemico') Pino, è l'imprenditore e uomo di sport che ha investito milioni per acquistare e rilanciare l'Ippodromo di Padova.
L'ha fatto perché ha creduto ad un progetto -e ci crede ancora, tanto più che più di un risultato è già stato ottenuto e la risposta delle persone è più che valida, al di là del 'temporaneo' mancato premio nella classificazione- per la bellezza dei cavalli e la magia del posto e perché "senza voler passare da mecenate, ho voluto e voglio restituire alla città il valore e i valori che il Breda ha rappresentato e spero possa tornare a significare".MODENA. Il Ghirlandina propone delle belle corse nel serale di mercoledì. Il convegno già sale di tono nella prova 3, una moneta da 8.800 euro, con i tre anni di scena sul doppio chilometro con i nastri. Sette partenti con un solo penalizzato, al nastro dei 2100, Golden Giov, un figlio di Chapeau, guidato da Manuel Pistone.
Che il cavallo sia un atleta, l'Italia può aver pure aver scoperto l'acqua calda, ma almeno non fa (come si dice a Roma) il finto burino quale il resto dell’equitazione internazionale.
Qualsiasi cavaliere e amazzone onesto vi confesserà, al termine di ogni percorso, che gli eventuali errori commessi sono tutti colpa sua, di aver voluto precipitare o ritardare quel salto, di non essersi messo d’accordo in gara - come insegnava il maresciallo d'Inzeo a Piero e Raimondo - con il proprio cavallo.
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