Viaggio tra i cavalli? Sì, con le foto di Stefano Grasso
CHE TRA LA FOTOGRAFIA e i cavalli sia stato subito amore a prima vista è storia nota. Si deve infatti a Eadweard Muybridge (1830 - 1904) se per la prima volta nella storia si riuscì a rappresentare correttamente i movimenti di un cavallo al galoppo. Muybridge progettò infatti un sistema di 50 fotocamere azionate in sequenza dagli zoccoli del cavallo dando vita a un risultato sorprendente, che sconvolse tutte le precedenti rappresentazioni pittoriche che raffiguravano il cavallo sollevato da terra nel momento della sua massima estensione. Una sequenza di immagini tuttora rappresentata (su poster e magliette) che impressionò fortemente i pittori dell'epoca facendo loro comprendere come la fotografia potesse rivelarsi un mezzo importantissimo per documentare la realtà prima di dipingerla.
Da allora sono stati molti i fotografi che hanno cercato di cogliere attraverso il loro obiettivo “l’anima” dei cavalli fissando in uno scatto l’emozione di una vittoria, un frammento della vita segreta dei cavalli in natura o un momento di intimità tra un cavaliere e il proprio fidato compagno a quattro gambe. Tra questi, ultimo in ordine di tempo, ma non certo di bravura, Stefano Grasso che propone nel suo sito nuovo di zecca www.horse-poster.com una raccolta dei suoi scatti più belli ed affascinanti.
Invitiamo i nostri lettori a farsi una passeggiata all’interno di questo nuovo spazio dedicato ai cavalli per ritrovare antichi vissuti, per esempio attraverso le immagini del mitico trottatore Varenne, o per raccogliere nuove suggestioni su quell’universo pressoché inesauribile che è il mondo del cavallo.


























