UNIRE, spariscono le corse ''differenziate''
L'UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) comunica: "È sul sito Internet dell’Unire (www.unire.it) il calendario ippico 2010. Come per l’anno precedente, il calendario diffuso è da intendersi definitivo per il mese di gennaio, mentre per i restanti mesi dell’anno è stato lasciato è uno spazio di 15 giorni agli interessati (società di corse e categorie ippiche) per rappresentare eventuali aggiustamenti migliorativi.
"Anche quest’anno, la redazione del calendario non si è presentata come operazione semplice, dovendosi procedere alla riduzione del numero delle corse secondo le indicazioni fornite dal Ministro Zaia con le linee strategiche per il rilancio dell’ippica italiana e, al tempo stesso, lavorare verso un innalzamento della “qualità totale” dell’offerta corse in un momento di disaffezione da parte dello scommettitore.
Il Consiglio di amministrazione dell’Unire, dopo aver consultato ippodromi e categorie, nei giorni scorsi aveva fornito alcuni criteri direttivi da rispettare nella redazione del calendario: dalla razionalizzazione della distribuzione dei campi e degli orari delle corse, alla concentrazione dell’attività dei singoli ippodromi durante l’anno e della loro alternanza in ragione anche della collocazione geografica; all’innalzamento complessivo della qualità delle corse.
Questi criteri trovano applicazione nel calendario appena diramato; in particolare si registra:
a) nelle corse del mattino (o del pomeriggio in estate), la soppressione delle tradizionali “differenziate”, che vengono sostituite da giornate di corse “ordinarie”: in linea di principio, 1 nei giorni feriali e 2 nel fine settimana o nei giorni festivi; è questa, probabilmente, la novità di maggior rilievo, che segna, da un lato, il definitivo superamento delle corse meno qualitative e, dall’altro, offre la possibilità – almeno nel week-end – agli ippodromi più vicini alle città, di fornire un’occasione alternativa per il pubblico, valorizzando le infrastrutture di accoglienza;
b) per quanto riguarda la programmazione pomeridiana, questa avrà la propria “spina dorsale” sui 2-3 campi principali (1 di galoppo e 2 di trotto) dove giornalmente si svolgeranno le corse dell’Ippica nazionale; particolare cura è stata posta nell’evitare concomitanze fra ippodromi vicini al fine di favorire la maggior partecipazione alle corse; il previsto “coordinamento” nella programmazione dovrà completare il quadro.
Per quanto riguarda la riduzione dell’attività, si è pervenuti al numero di 2.250 giornate di corse per un numero complessivo di 18.000 corse. È prevista la possibilità di concedere fino alla 9^ corsa per l’attività di trotto o l’8^ per l’attività di galoppo in occasione di Grandi premi, Tris e altri casi particolari; tale deroga dovrà però essere, volta per volta, espressamente autorizzata dall’Ente".


























