Trotto, in Europa proibiti steroidi e ormoni
L'UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) comunica: "Non soltanto grande ippica nel week-end parigino appena trascorso. Nei giorni di venerdì e sabato infatti si sono svolte, rispettivamente, le riunioni del Consiglio e dell’Assemblea Generale dell’Unione Europea del Trotto, il massimo organismo europeo che ha il compito principale di uniformare le varie normative nazionali e di promuovere la diffusione delle specialità, anche organizzando specifici campionati.
"Non poche le novità di rilievo anche per il nostro Paese, che ha partecipato alle riunioni con una delegazione composta dal consigliere di amministrazione Francesco Matafù, dal Segretario generale Riccardo Acciai e dal responsabile del settore corse trotto Giovanni Mariani.
"In primo luogo sono state approvate alcune modifiche all’accordo internazionale delle corse al trotto cui anche l’Italia aderisce. In particolare, è stato stabilito che tutti i puledri in Europa siano identificati mediante verifica del DNA; per evitare i rischi di consanguineità è stato inoltre stabilito che, fermo restando il limite massimo di 150 fattrici iscritte al libro genealogico che ogni stallone può inseminare in un anno, il numero di inseminazioni non può eccedere il 15% del patrimonio nazionale delle fattrici; detto limite si riferisce, in particolare, ai Paesi con un basso numero di fattrici iscritte al Libro.
"Sempre con riguardo agli aspetti allevatoriali, è stato stabilito che il seme di uno stallone morto o “scomparso” nonché illegalmente sottratto non può essere utilizzato oltre l’anno seguente l’evento (decesso, scomparsa, furto). Infine è stato previsto che in caso di embryo – transfer, sia la fattrice “donatrice” che la fattrice “ricevente” sono considerate gravide.
"È stato stabilito poi il divieto dell’uso degli steroidi anabolizzanti e degli ormoni della crescita in tutti i Paesi dal 1° gennaio 2010; a partire dal 1° gennaio 2012, lo stallone, trovato positivo agli steroidi anabolizzanti e/o agli ormoni della crescita, non potrà essere utilizzato come riproduttore".


























