Supreme Winner: ho visto il progetto di un campione
Tutto nelle mani magiche di Dario Di Tocco, manita per il jockey, mai richiesto se non per fargli capire che non si stava scherzando. Maniere forti dal via, quelle stimmate del cavallo che vuole dimostrarti di essere importante e lo sarà, l’incedere souple che rende facili anche le cose difficili. Lo stacco imperioso quando , già in testa, decide di chiudere la partita …. Supreme Winner se ne va imperioso, nessun segnale di fatica, un gioco allungare a dismisura e poi raccogliersi nei pressi del palo.
Giuseppe De Montel, un gigante del turf Mondiale ( Ortello e Orsenigo e tutti gli altri) sarebbe stato fiero di veder svettare nella sua corsa un prospetto ragguardevole come il figlio di Cotai Glory e Lady Matilda da Choisir, fratellastro di Sora Lina e Monello Sabino , entrambi da black type.
E’ ennesimo cavallo importante della scuderia di Mario Sansoni : piccoli passi, grandi traguardi, il Turf come stile di vita , una passione esercitata secondo le regole di chi possiede il giusto retroterra di Cultura, indispensabile. Endo e Cristiana espressione altissima di valenza e arte di allenare : organizzazione superba, dedizione, team di primordine, competenza… alla fine la somma significa vittorie, tante e importanti. I 1400 della listed milanese lanciano per forza nella mischia internazionale Supreme Winner.
E’ la regola del turf mercuriano e colto : si resta sui 1400 almeno a due anni , lo esige forse il pedigree. Si fa vela, nelle intenzioni, verso Longchamp : assaggio , per comprendere se si può procedere , il giovedì 11 settembre nel prix de la Rochette, terzo gruppo sui 1400 per due anni ovviamente. Se ci sarà il via libera destinazione il prix Jean Luc Lagardere , ancora 1400, il summit internazionale per i giovani , ovviamente gruppo uno, nel pomeriggio della madre di tutte le corse, l’Arco di Trionfo, il 5 ottobre.
Perché 1400 ? Perche Cotai Glory ( Danehill attraverso Exceed and Excel) è stato velocista spaccato e va dunque affrontato con cautela l’allungamento dei metri che fino al miglio a tre anni non saranno un problema. L’impianto del pedigree ( meraviglioso concentrato di Northern Dancer miscelato con Mr Prspector) nella sua australianità conferma la globalità dell’assunto del turf moderno o contemporaneo. Lo è Cotai ma lo è anche Choisir , il nonno che venne anche lui dalla Oceania a “ miracol mostrare “ al Royal Ascot vincendo in tre giorni King Stand e Golden Jubilee. Con la sua presenza consente un prezioso 3 per 4 su Danehill. Orpen e Lycius competano le sezioni materne , brillantezza e velocità. Infine la madre , Lady Matilde è ora gravida di Charyn ( prezioso Dark Angel) , attesissimo, garantendo incrocio pieno di aspettative e sostanza perché a quattro anni, nel 24, ha messo insieme un triplete da urlo : Queen Anne, Jacques Le Marois e Queen Elisabeth. Vero, a due anni però fu suo il Criterium di Maisons Laffitte e a tre ecco le piazze in St James e Sussex. Ho visto per la ennesima volta anche un fuoriclasse : Ryan Moore in sella a Delacroix ha inventato le Eclipse con la famosa opzione zeta ( copyright Aidan ) quando tutto sembrava perduto ed un muro si stava erigendo dinanzi al suo allievo. Ryan sposta , paga pegno ma guadagna corsia libera esterna, indispensabile per dare fiducia al figlio di Dubawi con nick classico Mr Prospector – Northern Dancer.
Cosi è accaduto e metro dopo metro l’incedere pazzesco di Delacroix ha vanificato il sogno di Ombudsman ad un passo dal doppio con le Prince of Wales.
Ha ragione Aidan , Delacroix è un campione e forse lo dimostrerà a York o in casa nelle Irish Champion. Buone notizie anche da Amburgo perché Lazio, il laureato del nostro Gran Criterium ribadisce sostanza e linea con il ragguardevole terzo posto nel derby tedesco sui 2400 e prende e ci da linea di pregio perché secondo è stato ( alle spalle di Hochkonig con in sella la amazzone Nina Baltormei) Covergent , proprio il cavallo che era stato terzo nel trial di Chester alle spalle di Lambourn doppio derby winner. Menomale e dopo aver detto che Soumillon è stato gigantesco nel Jean Prat ci si legge la prossima settimana….. quella del Juy meeting che come tutte le corse importanti del panorama internazionale vedrete su Equtv ( Gabriele Candi Inviato) con anche il Paris di domenica. Più di così….




























