Sandi (Snai e Trenno): Prendiamo esempio dalla Francia
MONTECATINI TERME (PISTOIA) - "Se l'ippica va male, la causa sta negli errori commessi nel passato, ora abbiamo l'opportunita', forse l'ultima, di venirne fuori facendo parlare chi con i cavalli ci vive: non con una lega 'ippodromocentrica', ma attingendo al modello francese". Lo ha detto, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di corse all'ippodromo Sesana di Montecatini (Pistoia), Giorgio Sandi, presidente della Trenno (societa' del gruppo Snai, proprietaria degli ippodromi di Milano e Montecatini).
"Lo sbaglio fatto nel passato - ha detto Sandi - e' stato quello di affidare la gestione del nostro mondo solo a funzionari di ministeri, che con oggettivita' analizzano solo le uscite del settore, senza la conoscenza che consente la comprensione della passione e del lavoro che c'e' dietro a una corsa". L'opportunita' segnalata da Sandi e' quella che viene dalla legge sulla delega fiscale, allo studio del Governo. "E' un percorso - ha detto il presidente della Trenno nonché della Snai - che ci da' prospettive utili, ma non condivido la struttura che qualcuno vorrebbe dargli, privilegiando solo alcuni aspetti, ad esempio la realta' degli ippodromi. Penso invece che si dovrebbe far parlare chi di ippica ci vive, e prendere come esempio quello francese, dove le decisioni vengono prese da un raggruppamento di manager e politici di primo livello (ministri, numeri uno del galoppo e del trotto, area scommesse, veterinari ecc.) e con queste risorse impegnare il Governo nelle sue decisioni".


























