San Siro vuole raccontare il ''bello dei cavalli''
«TRENNO RILANCIA». Con queste parole Francesco Ruffo della Scaletta, consulente della società per l’area tecnica, ha iniziato la presentazione della riunione primavera-estate di San Siro galoppo nel corso della conferenza stampa tenutasi giovedì 15 marzo nella sala del peso dell’ippodromo milanese.
«L’ippica deve essere ristrutturata. Ha avuto l’inaspettato aiuto da parte del ministro del Mipaaf Luca Zaia – ha proseguito – ma sa che ora deve fare il suo dovere e presentarsi con un progetto serio e rigoroso. Non solo. Crediamo fermamente nella necessità di ridare centralità al ruolo del proprietario negli aspetti tecnici e disciplinari. Servizi, comunicazione e il bello dei cavalli vanno raccontati nell’accoglienza del luogo». «Il nostro programma è frutto dell’attenzione concessa alle istanze tecniche pervenuteci dai rappresentanti delle categorie locali, dai tavoli di lavoro e anche dalla stampa di settore» ha concluso.
Nel sentiero di qualità tracciato, oggi quantomai impervio, si colloca il calendario della piazza, che pone sotto i riflettori il riposizionamento, con la speranza di recuperare la qualifica massima, delle Oaks d’Italia a due settimane dal Derby delle Capanelle, in programma il 9 maggio.
«Tra le novità di maggior rilievo della riunione anche l’allungamento a 2200 metri (dalle precedenti edizioni sul doppio chilometro, nda) della listed Gran Premio d’Italia, che i tre anni correranno il 14 giugno sulla pista grande e il cui rating lo vede pronto per un salto di qualità e per la qualifica di pattern race.
Altro aspetto importante del programma milanese è la cancellazione di tutte le 12 corse primaverili sugli ostacoli (saranno assenti anche le nove previste nel calendario autunnale), che un condiviso piano nazionale ha preferito spostare sull’ippodromo meranese di Maia. «Le piste riservate agli ostacoli sono al momento oggetto di studi – ha precisato Ruffo della Scaletta – per realizzare percorsi da correre a mano sinistra».
La riunione che si va a inaugurare si articola su 53 dei 79 convegni annuali riportati nel calendario Unire e focalizza le proprie attenzioni su tre giornate di respiro internazionale: il 24 maggio con le Oaks, il 31 maggio con il Vittadini e il 14 giugno con il Gran Premio di Milano. Il programma prevede nell’insieme sei pattern (dotazione complessiva 1.550.000 euro), 19 listed (1.213.000 euro) e otto handicap principali (270mila euro) e conserva una forte impostazione qualitativa. «Trenno rilancia il proprio ruolo di selezione – si legge in una nota – il suo parco, partecipa al programma del Movimento Ippica Impresa e, con convincimento, all’innovazione del sistema».
Per la prima giornata della riunione – l’ultima sarà il 15 luglio – appuntamento a sabato 14. La prima delle otto corse in programma partirà alle 14.30 e il clou sarà costituito, come vuole la tradizione, dall’Handicap di Apertura. Alle gabbie in totale 98 partenti.
L’ippodromo ha ripristinato l’ingresso a pagamento. Gli uomini pagheranno cinque euro, le donne uno.
LE CORSE DI GRUPPO
- 26 aprile, Premio Ambrosiano (Gruppo 3 per quattro anni e oltre, 2000 metri, 88mila euro di dotazione)
- 24 maggio, Oaks d’Italia (Gruppo 2 per femmine di tre anni, 2200 metri, 440mila euro di dotazione)
- 31 maggio, Premio Carlo Vittadini, ex Turati (Gruppo 2 per tre anni e oltre, 1600 metri, 154mila euro di dotazione)
- 14 giugno, Gran Premio di Milano (Gruppo 1 per tre anni e oltre, 2400 metri, 297mila euro di dotazione)
- 21 giugno, Premio Mario Incisa (Gruppo 3 per femmine di tre anni, 2000 metri, 88mila euro di dotazione)
- 21 giugno, Primi Passi (Gruppo 3 per due anni, 1200 metri, 88mila euro di dotazione)


























