San Patrignano, subito doppietta straniera
LA DODICESIMA edizione del concorso ippico internazionale a cinque stelle di San Patrignano ha preso il via nel pomeriggio di venerdì 18 luglio dedicando la prova n°1 “Bracco”, gara contro il tempo, ai cavalli giovani. Ad avere ragione dei 22 avversari e delle insidie – certo non eccessive, com’è giusto che sia in una gara di apertura rivolta, per di più, a saltatori di sette anni – disposte dai direttori di campo elvetici Rolf Lüdi e Heiner Fischer è stato il cavaliere olandese Willem Greve in sella al maneggevole e attento Uceline, un baio Kwpn figlio dello stallone Celano. Nessuna penalità, tempo 61”87.
All’insegna di una maggiore prudenza, invece, il compito portato a termine in 64,05 secondi, sempre senza errori, dall’amazzone azzurra Jonella Ligresti Bonomelli in sella a Quick Nick, un Holsteiner da Quinar Z. Terzo posto per la belga Judy-Ann Melchior in sella a Carry Z, una femmina saura griffata Zangersheide – la “Z” del salto ostacoli, allevamento del padre Léon, rappresenta uno dei più prestigiosi marchi mondiali di soggetti da sella sportivi – senza errori sui salti nel tempo di 69,77.
E’ stato lo svizzero Pius Schwizer ad aggiudicarsi la seconda gara. Il giovane cavaliere elvetico in sella al maschio baio d’origine francese, Jamaica VIII nel Premio Deutz-Fhar ha battuto Gianni Govoni su Zamar Love Affair e Giuseppe D'Onofrio su Laurion 2.


























