Roma, facile Pascià Lest nel G.P. Allevatori
NEL SANTO STEFANO a Tor di Valle di maggior dotazione ma di minor rilievo tecnico essendo riservato ai giovanissimi puledri il Gran Premio Allevatori (€. 220.000 – gr. 1 – mt. 2.100 – per maschi interi e femmine indigeni di 2 anni) al quale si sono candidati ben sedici esponenti della leva 2009. Dei tre concorrenti più attesi Plutonio ha confermato il suo momento di appannamento sbagliando sulla prima curva ed eliminandosi mentre Pascià Lest, vincitore del ricco Premio delle Aste, e Perking Grif, a segno nel classico Gran Criterium disputato a San Siro il mese scorso, hanno puntualmente occupato i primi due posti al traguardo.
Pascià Lest ha vinto, e con merito, nelle mani di Enrico Bellei conducendo praticamente da un capo all’altro: giusto il tempo di ottenere il via libera da Paramount Ok dopo la prima curva e la corsa per l’allievo di Holger Ehlert è divenuta quasi una formalità. Pascià Lest si è limitato a controllare l’inseguitore Perkins Grif e si è imposto a media di 1.15.5, tutt’altro che disprezzabile seppur ottenuta in condizioni climatiche certamente favorevoli.
Perkins Grif non è mai riuscito a sviluppare al meglio la propria azione dopo aver gareggiato quarto alla corda prima di liberarsi per lo sprint ai 300 finali ma essendo un giovane dotato di grande “testa” ha comunque cambiato marcia nella fase finale e ha battuto per la miglior piazza l’appostata Paramount Ok, unica femmina temeraria - ma conscia dei suoi mezzi - a tentare l’avventura contro i maschi.
Inferiore nelle premesse e nel lignaggio il Gran Premio Allevatori Filly (€. 74.800 – gr. 2 – mt. 1.600 – per femmine indigene di 2 anni) anche nello sviluppo tecnico è stato decisamente inferiore alle due prove di gruppo 1. Numerose concorrenti hanno fallito il lancio (fra cui Perle Rare che si era portata per prima al comando) imitate poi dopo mezzo giro dalla favorita Petra Inn Ronco e lungo la curva finale almeno altre quattro cavalle si sono eliminate in rottura.
Sembrava fatta per la battistrada Plantation Blues, libera di graduare a piacimento per l’intero percorso, ma un improvviso e inatteso errore commesso a 200 metri dal traguardo faceva uscire di scena anche l’allieva di Pippo Gubellini dalla scia della quale era così libera di emergere Priority Ok. La figlia di Dream Vacation con i colori della Scuderia Bivans non aveva difficoltà per controllare l’attacco interno di Pantera Om e si affermava, nelle solide mani di Peppino Maisto, a media trascurabile di 1.16.1.
G.P. ALLEVATORI - g. 1 - metri 2100: 1. PASCIA' LEST. Tempo al km 1.15.5. Guidatore E. Bellei. Proprietario Scuderia Jacarè. Allenatore M. Boldrini.
2. Perkins Grif 1.15.7, 3. Paramount Ok 1.15.8, 4. Prinz del Vento 1.16.2, 5. Pershing Bi 1.16.2.
G.P. ALLEVATORI FILLY - gr. 2 - metri 1600: 1. PRIORITY OK. Tempo al km 1.16.1. Guidatore G.P. Maisto. Proprietario Scuderia Bivans. Allenatore Romanelli Team.
2. Pantera Om 1.16.3, 3. Passione d'Ete 1.16.6, 4. Porpora Lux 1.16.6, 5. Pushkar Cam 1.17.5.

Pascià Lest sull\'arrivo



























