Siviglia capitale mondiale degli attacchi 2026
In una Siviglia vestita di Primavera e di “feria de abril”, inondata da una luce color oro, prima dell’apertura ufficiale della festa, nei giorni 18 e 19 di aprile si è svolta la XL” Exhibiciòn de los Enganches “(carrozze e cavalli), organizzata dal Real Club de Enganches de Andalucia, giunta alla 40esima edizione.
Altissima la partecipazione degli equipaggi: 104 carrozze di cui 56 con driver amateur e 48 professionale provenienti da molte regioni della Spagna, del Portogallo e anche dell’Italia, rappresentata da Pasquale Beretta e Camilla Cassina.
323 cavalli,25 muli e 9 ponies, la maggior parte tutti di Pura Razza Spagnola, hanno trainato carrozze originali in tutte le formazioni come singolo, pariglia, tandem, tiro a quattro o a cinque, alla leveque, unicorno,troika, con finimenti di alta qualità come quelli di Francisco Dorantes per la Spagna e Moirano per l’Italia. Molto alta la presenza femminile sia alla guida della carrozza che come passeggera: l’abito tradizionale andaluso è stato portato da 88 signore mentre la mantiglia tradizionale è stata portata da 56 signore. Un intreccio tra la moda andalusa, lo spettacolo e il ricordo della tradizione.
La presenza di driver bambini ha sbalordito il pubblico che ha molto applaudito un driver di circa 8 anni e una driver di 12 che con assoluta competenza portavano un tiro a quattro.
Le 104 carrozze che hanno partecipato sono da catalogare come pezzi da museo: molti i carrozzai italiani, che tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, famosi per la loro competenza ed eleganza, hanno firmato carrozze attualmente in gara.
Molti i break, i phaeton, i landeau, i milord, i sociable,i meravigliosi omnibus privati e mail coach pubblici che nel numero sono stati superiori a tutti.
Davvero Siviglia è la capitale mondiale degli Attacchi: l’evento è ormai consolidato inalienabile e gode dell’appoggio di molte istituzioni e di un buon ritorno economico per il turismo. Quest’anno l’evento è stato dedicato a Ronda dove il Real Club de Enganches de Andalucia, sede di Siviglia, in collaborazione con la Real Maestranza di Ronda e il Comune di Ronda collaborano per un’altra “Feria” da non perdere, la “Feria de Pedro Romero”(primo weekend di settembre).
Il sabato mattina tutti i concorrenti si sono presentati nella plaza de Espana per sostenere la prima prova del concorso che prevede il giudizio dei giudici sulla tradizione e l’eleganza di tutto l’assetto, dai cavalli ai finimenti, ai vestiti, alla maniera di guidare, al restauro effettuato sulla carrozza.
Ha seguito la routier ossia un percorso in passeggiata con alcuni ostacoli finali che, in questo caso, si è svolta nel centro antico della città.
Ha seguito la prova di maneggevolezza, che si è svolta nel parque dona Maria Luisa con prova di abilità nel passare porte senza commettere errori.
La plaza de Espana ha visto la premiazione finale che comprendeva anche il miglior driver del concorso, la mantiglia più bella e il cappello più bello.
La domenica i concorrenti del sabato ed altri attacchi hanno inondato la calle Adriano per entrare nella plaza de toros e sfilare davanti ad un pubblico sovrabbondante e partecipativo che ha molto gradito i numerosi equipaggi sopportando la calura e il sole cocente.
Esperienza da non perdere o da ripetere.
La manifestazione 2026 si profila come l’edizione forse più completa, sempre tenendo a cuore l’obiettivo di unire tradizione, eleganza e patrimonio culturale nel mondo di carrozze e cavalli.




























