Rappresentanza Ippica. Durissimo intervento contro il Mipaaf
LA RAPPRESENTANZA Ippica Unitaria comunica:a seguito dell’incontro con il Delegato all’Ippica dr. Stefano Vaccari tenutosi in data 10 aprile 2013, le associazioni firmatarie,
PRESO ATTO - che è stato ribadito quanto riportato dal Decreto Interministeriale del 31/01/2013, ovvero:
che i resudui premi ed appannaggi 2012 saranno liquidati entro i prossimi 2 anni;
che i debiti contratti dall’Ex-ASSI saranno ripianati essenzialmente attraverso una drastica riduzione delle giornate di corse nel prossimo biennio, con un forte stravolgimento del calendario dal punto di vista tecnico e la conseguente chiusura di ippodromi;
- che non esistono certezze su modalità e tempistica dei pagamenti premi 2013, ma che anzi, la sospensione delle deleghe alle Società dI Corse, farà sorgere gravi difficoltà per fantini, per le stesse società di corse e per le associazioni che vivono ed espletano le proprie funzioni solo grazie ad una trattenuta sui premi vinti dai propri associati, a recuperare i crediti vantati nei confronti degli operatori;
- che la riforma della scommessa ippica, da tempo promessa non è mai stata messa in atto, né tantomeno programmata;
- che il MIPAAF non ha saputo dare alcuna garanzia circa la Cassa Previdenza ed il Fondo Artieri;
- che possibili soluzioni ‘tampone’ come la cessione del credito alle banche, non sono percorribili perchè il Ministero non è in grado di fornire il riconoscimento dei crediti vantati;
- che le agenzie di stampa testimoniano l’ira degli operatori stranieri che, vincitori di prove di gruppo nel 2012, non hanno ricevuto - nonostante le rassicurazioni – quanto loro dovuto, con ulteriore danno d’immagine per tutto il sistema ippico italiano e con il rischio di una retrocessione a cura degli organismi internazionali;
- che il budget di 4 milioni d’investimento per le corse estere nel palinsesto TV non consente alcun tipo di programmazione circa le stesse, depauperando ulteriormente una fonte di guadagno certa per il montepremi;
verificato tutto ciò, nel ribadire la totale contrarietà al Decreto Interministeriale del 31/01/2013, che il Ministro Catania firmatario dello stesso non ha esitato a definire una ‘zozzeria’, le scriventi Categorie, constatata la totale incapacità di gestione del settore da parte del MIPAAF,
CHIEDONO
l’immediata attuazione di una strumento di co-gestione nel disperato tentativo di evitare un pressoché certo ‘default’ del settore, a tutela dei lavoratori, degli allevatori, dei proprietari, delle categorie professionali, delle Società di Corse, dei Concessionari alla raccolta scommesse, degli spettatori, degli scommettitori, delle centinaia di migliaia di appassionanti e soprattutto a tutela del benessere dei nostri cavalli.
La Rappresentanza Ippica Unitari






















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