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Con la pubblicazione sul sito del MASAF del Decreto Direttoriale nr. 137070 del 20/3/2026 la Direzione Generale per l’Ippica ha disposto la terza modifica al Calendario nazionale delle corse ippiche 2026.
Il MASAF ha ritenuto necessaria una nuova riformulazione del calendario in considerazione del mancato riconoscimento della società di gestione dell’Ippodromo di Taranto per l’anno 2026. Perciò il ministero ha provveduto ad una rielaborazione in considerazione dell’esigenza di salvaguardare l’attività degli operatori del bacino di utenza dell'Ippodromo di Taranto (tenendo conto della sua composizione rilevata tramite i codici stalla); di tener conto delle caratteristiche fisico-meccaniche delle piste e di conseguenza degli ippodromi in attività nel periodo indicato; tener conto e far presente la possibilità di incrementare il numero di corse per giornata, al fine di ottimizzare i costi di trasferta sostenuti dagli operatori nonché di ridurre gli spostamenti dei cavalli locali al di fuori delle necessità di selezione attraverso una maggiore offerta di corse di routine.A seguito delle varie vicende che coinvolgono Roma Capannelle e il dubbio della sua apertura, il ministero ha ritenuto opportuno rimodulare il calendario corse per il primo semestre del 2026.
Di seguito abbiamo preso la circolare e ricostruito semplificando le nuove modifiche. Il MASAF ha ritenuto necessario assegnare le giornate di corse tenendo conto dell’area macro-geografica degli operatori, del bilanciamento pista grande/piccola e degli ippodromi in attività nel periodo.Il Masaf prende atto, con rammarico, della comunicazione da parte del Comune di Roma dell’impossibilità di assicurare lo svolgimento delle corse a Capannelle fino a settembre 2026.
Per il 2025, la redazione del calendario delle corse ippiche verrà elaborata entro il 31 ottobre 2024 e deve razionalizzare, su base annuale, il numero delle giornate di corse distinto per disciplina, al fine di giungere ad un più equilibrato rapporto tra funzionalità delle corse, sviluppo agonistico e montepremi, compatibilmente con le risorse che saranno rese disponibili nell’ambito della Legge di Bilancio.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera inviata al Mipaaf dal Gruppo Ippodromi Associati
Il Gruppo Ippodromi Associati per conto delle Società ad esso aderenti, comprese le società SNAITECH S.p.A e Valentinia Srl, come già evidenziato nella riunione di giorno 23 novembre u.s., tenuto conto della insostenibile situazione economica che si determinerà con l’approvazione del Disegno Di Legge N. 2448 - bilancio previsionale dello Stato 2022-2024 ribadiscono
Roma, 10 settembre 2021 – Il MIPAAF, in seguito all’infestazione di larve della specie Popillia Japonica che ha gravemente danneggiato alcuni tratti del manto erboso delle piste dell’Ippodromo Snai San Siro di Milano, rendendolo momentaneamente inidoneo allo svolgimento delle corse, ha comunicato che le corse di selezione programmate sino al 3 ottobre (compreso) a Milano si disputeranno presso l’ippodromo di Roma Capannelle
Le Società di Corse aderenti al Gruppo Ippodromi Associati, hanno più volte sollecitato il Ministero a definire gli Accordi per regolamentare i rapporti contrattuali per l’anno 2021 e ribadito che, ai sensi di legge e delle norme contenute nei decreti vigenti gli accordi devono essere sottoscritti all’inizio dell’esercizio di riferimento. Il Ministero, solo dopo quattro mesi dall’inizio dell’anno ha inviato alle società di corse i contratti relativi al 2021 - prontamente sottoscritti dalle società stesse - ma, alla data odierna, non ha provveduto ad approvare detti accordi, non inviandoli, pertanto, agli Organi di Controllo.
Associati - Comunicato
Oggi martedì 8 settembre, le società di corse aderenti al Gruppo Ippodromi Associati hanno organizzato una manifestazione di protesta nei confronti del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che si svolgerà a Roma davanti alla sede del Ministero in via XX Settembre.
Intendiamo così evidenziare e rendere pubbliche le gravi inadempienze del MIPAAF e, nel contempo, ci scusiamo con tutti i fruitori dello spettacolo delle corse dei cavalli, tutti gli operatori ippici nonché tutti i nostri dipendenti e collaboratori.
La scelta è sofferta e dolorosa ma dettata purtroppo dall’impossibilità nel proseguire il nostro lavoro senza alcuna certezza...
































