Ostacoli a Punchestown. Willie Mullins protagonista
PUNCHESTOWN. La vetrina del secondo atto del Festival ha messo in evidenza il champion trainer irlandese Willie Mullins. L’allenatore di Closutton ha posto i sigilli in due delle tre gare di primo grado in programma nel pomeriggio, centrando l’ambita Gold Cup Chase e la Champion Inh Flat Race. Sontuosa la performance del nove anni Boston Bob nella ricca Gold Cup, perfetta la gestione del solito Ruby Walsh, che nonostante un leggero scarto sull’esterno nel ricevere l’ultimo ostacolo, è riuscito con un finale travolgente a precedere l’ottimo First Lieutenant. Il portacolori di Andrea e Graham Wylie, si è concesso il lusso di replicare la splendida vittoria conquistata nelle Melling Chase di Aintree ottenuta lo scorso 4 Aprile.
Walsh, che era rimasto incerto nello scegliere alla vigilia della gara fra il compagno On His Own, secondo di Lord Windermere nella Gold Cup di Cheltenham e lo stesso Boston Bob, ringrazia il suo trainer Willie Mullins per averlo consigliato nella scelta. “Ringrazio Willie per avermi convinto a salire in sella a Boston. Lunedì mattina li avevo montati tutti e due in lavoro, e onestamente era molto indeciso nella scelta. Oggi Boston ha avuto un percorso straordinario, non ha brillato sulle ultime due fences, ha cercato di andare a sinistra dopo l’ultima ma è stato capace di un finale travolgente.”
Male On His Own, presto in difficoltà dopo percorso molto generoso, plauso invece particolare al fantastico Long Run, che malgrado la faticaccia e la conseguente caduta nel Grand National, si è reso protagonista di una corsa splendida che lo ha portato al terzo posto della competizione avanti a Medermit. Le Champion Bumper hanno visto ancora protagonista Willie Mullins per il bis dei colori della famiglia Wylie. Era molto atteso Black Hercules con la monta del figlio del trainer Patrick Mullins, ma alla resa dei conti è stato il compagno Shaneshill ad imporsi in maniera autorevole, pilotato con tenacia dal bravo Jamie Codd.
Demolita l’opposizione dello stablemate Killutagh Vic, il figlio di King's Theatre si incollava sullo steccato in dirittura d’arrivo per difendere la leadership dalla minaccia di Silver Concorde e Value At Risk, successo che ribaltava il confronto delle Champion Bumper di Prestbury Park. Nella giornata da segnalare la splendida vittoria di Beat That nelle Irish Daily Mirror Novice Chase, prova di gruppo uno vinta dall’allievo di Nicky Henderson con uno splendido Barry Geraghty in sella, che dopo finale appassionante con il portacolori di Giggistown Don Poli, riusciva a prevalere sullo stesso, lasciando ad ampio distacco per il terzo posto Lots Of Memory ed il leader della gara Apache Jack.
Barry Geraghty dichiarava nel dopo gara: “E’ un grande cavallo e possiede anche della classe. Mi sono ritrovato ad entrare nel vivo della gara in leggero anticipo, sulla terz’ultima siepe tirava molto ma è stato poi straordinario nel rispondere al suo avversario.” L’allenatore vincente Nicky Henderson dichiarava: “Barry ha detto che non era freschissimo come ad Aintree, e che la gara è stata più impegnativa. E’ un cavallo in progresso e sarà molto eccitante durante l’Estate, capire quali programmi saranno più idonei per esso. Con Whisper (il vincitore delle Silver Cross di Aintree) siamo ben messi per le gare sulle tre miglia.”



























