Nel Derby day anche una bella edizione del Premio Mauro Sbarigia
ROMA. Negli anni è cresciuta la corsa dedicata a Maurone, il Golden Maurone del giornalismo ippico. Domenica sarà listed race il Premio Mauro Sbarigia, doveroso omaggio a uno splendido tecnico, appassionato, giornalista di rango, cantore del galoppo e del trotto.
Inizialmente aveva la veste di una prova consolatoria per i tre anni, una corsa che suonava da rivincita per i battuti di Parioli e di Regina Elena. Ma stagione dopo stagione è diventata una prova ambita da proprietari e che le scuderie mirano. Tanto che l'idea dell'ufficio tecnico di Capannelle, sempre sveglio, sempre attento ai segnali 'di fumo' del turf nazionale, l'anno prossimo programmerà delle prove di preparazione allo Sbarigia. E se una volta correvano solo i battuti del Parioli quest'anno c'è una novità succosa. Già perchè quell'Atmosfera quinta delle Mille Ghinee di casa nostra con qualche rimpianto, lancia il guanto di sfida ai maschi in quella che già a metà settimana si delinea come una gran bella corsa.
Siamo alle conferme di un campo partenti di spessore e quasi definito. Un laureato di Arconte vestito della giubba della Dormello Olgiata, Toussaint, poi i primi due del Premio Pisa, Midnight Mask per il nero e stelle di Elia Tanghetti e Mr Darcy, runner up di San Rossore in campo per l'amaranto e stella bianca di Max Allegri; e ancora un secondo di Berardelli come Diomede, che qui torna al miglio dopo aver tentato il Botticelli, quindi un secondo di Criterium di Pisa e di Arconte come Majin Bu che deve riscattare un Parioli sottostandard, proseguendo con un cavallo a freccia in sù, il training mirato di Dio e la giubba dell'Avvocato per un team che sa far fiorire al momento giusto, maggio, i tre anni, per quel River Spot che ci è piaciuto tantissimo nel Parioli: finalone in spinta venendo da lunga progressione. Lo Sbarigia per lui sembra venire al momento giusto.
Abbiamo scritto 105 progresso su quella performance e qui ci sta dentro a lottarsela perché sul probabile progresso che è nelle corde della filosofia di training del team non sono lontani i valori top di partenza della corsa: Toussaint 108 (sull'Arconte), Midnight Mask (106 - Premio Pisa), Atmosfera (105 -Regina Elena). A contatto anche le valutazioni di Diomede (103 sullo standard del Daumier), Mr Darcy (103 nel Pisa), Blu Note (102 del Parioli), punto di domanda Majin Bu 107 potenziale se fosse quello dell'Arconte ma nel Parioli il cavallo è finito dietro, si tratta di un soggetto che ha corso molto, vediamo se c'è ancora benzina nel serbatoio per ribadire quella performance d'inizio primavera alla sella di Toussaint.
Schema con molti attendisti alle gabbie e una front runner conclamata proprio in Atmosfera. Sarà lei, probabilmente a dettare il ritmo della competizione con Toussaint che potrebbe correre sui primi, Blu Note è un attendista, gara all'attesa nelle corde anche del progressivo Diomede, River Spot se la dovrebbe giocare ancora di spunto, Midnight Mask varia interpretazioni da 'in gruppo allunga in retta' a schema di corsa sull'avanguardia dello schieramento. Tatticamente duttile è Mr Darcy e qui sarà l'ispirazione di Dario Di Tocco a scegliere la posizione nel cuore del gruppo di una corsa molto equilibrata e bella, tra le più interessanti di tutto il convegno.
Avrebbe appassionato Maurone, è una corsa di galoppo bella bella che ci sta tutta nel gioiello del convegno di corse più affascinante.
TRE NOMI PER LO SBARIGIA:
IL FAVORITO TECNICO: TOUSSAINT
L'ALTERNATIVA: RIVER SPOT
LA SUGGESTIONE: ATMOSFERA




























