Jumping Verona con gli ostacoli di San Patrignano
LA TAPPA veronese della World Cup di salto ostacoli indoor, il Challenge Vincenzo Muccioli e lo CSIO di piazza di Siena sono certamente gli appuntamenti agonistici più importanti del calendario del salto ostacoli del nostro Paese. Fieracavalli e San Patrignano sono però i due eventi che, forse, esprimono più compiutamente il mondo del cavallo e la sua cultura. Il rapporto di amicizia e di collaborazione, avviato ormai da qualche anno, tra Verona e San Patrignano è nato propria da una comune visione della cultura del cavallo e si arricchisce oggi di un nuovo capitolo.
Jumping Verona utilizzerà, infatti, durante i suoi 4 giorni di gare (4-7 novembre) un parco ostacoli costruito dai ragazzi della comunità. A disposizione del "course designer" della World Cup scaligera, lo svizzero Rudolf Ludi, ci saranno 20 ostacoli provenienti da San Patrignano. Tra questi ostacoli già conosciuti e apprezzati come quelli realizzati in occasione del campionato europeo di San Patrignano, con soggetti alla storia e alla cultura del nostro Paese come Leonardo e “La Divina Commedia” e alcune novità che renderanno ancora più interessanti le competizioni veronesi.
Senza dimenticare che la "show director di Jumping Verona, Eleonora Ottaviani direttrice dell’International Jumping Ridere Club, ricopre da sempre lo stesso incarico anche nel CSI5* di San Patrignano e che Ludi esordì in Italia nel 2007 proprio sul campo in erba della comunità riminese.


























