Ippica in lutto, è morto Camillo de Fabritiis
CAMILLO DE FABRITIIS si è spento a Roma tra lunedì 9 e martedì 10 giugno per un improvviso malore. Era nato in Puglia il 15 luglio 1930 ma era romano di adozione. Aveva ricoperto alti incarichi al ministero dell’agricoltura, nel quale, tra l’altro, era stato capo di gabinetto con il ministro Gianni Alemanno.
Nell’ippica, era stato commissario prima del Jockey Club Italiano (l’ente tecnico per le corse al galoppo) e poi dell’Unione Nazionale Incremento Razze Equine. Era da tutti stimato e apprezzato per il suo alto senso dello Stato, per la sua profonda umanità e per la sua incessante battaglia per la regolarità delle corse e la tutela dei cavalli (sotto il suo commissariato, ad esempio, era stata introdotta la norma che limita il numero delle frustate in arrivo).
I funerali si svolgeranno nella Chiesa dei Martiri Canadesi in Via Giovan Battista De Rossi a Roma alle ore 15.30 di mercoledì 11 giugno.


























