HYPERION : LA VITTIMA DI NEARCO
Nella primavera del 1930, dunque precisi 95 anni orsono, nei box dell’allevamento di Lord Derby nasceva un piccolo sauro, rimarrà tale ( max 1,57) , figlio di Gainsborough e Selene , una figlia di Chaucher.
Esatto, quel Lord Derby, beh non proprio il Mr Stanley che con la moglie Lady Hamilton e soprattutto col genio di Lord Bunbury ebbe la idea del millennio . Un suo discendente , oltre 150 anni dopo capace , come tutti i vari eredi succedutisi, di tenere viva , eccome, la fiamma di quella esplosiva passione . Soprattutto quella giubba : nera con berretto bianco e con quel unico bottone altrettanto bianco tra tutti gli altri neri.
Un predestinato, un campione superbo ma non forse un campionissimo, uno stallone mirabilmente caporazza ma non lo STALLONE. Tutti i riproduttori caporazza del 900, o quasi, hanno fatto la stessa fine : sommersi dalla straordinaria progenie di Nearco. E’ questo un altro discorso, se qui parliamo di Hyperion , è lui che dobbiamo conoscere meglio.
Immancabile, a quei tempi il doppio ritorno, 3 per 4, sul faro St Simon. Non nella sezione diretta paterna che come quasi tutti risaliva ad Eclipse e dunque a Darley Arabian cui giungeva attraverso Whalebone ( 1807) , snodo fondamentale perché è da lui che discendono , tranne St Simon, tutte le linee dominanti fino ai giorni nostri. Ovviamente compreso Nearco .
In particolare quello di Hyperion è un ramo che potremmo definire di Hampton e che ha avuto il suo esponente preclaro proprio nel puledrino nato nel 1930. Per darvi qualche indicazione , la linea di Hampton è quella che si è illustrata attraverso Bay Ronald con almeno tre rami splendidi . Uno fu quello di Prunus -Oleander – Orsenigo, un altro Son in Law- Vandale e discendenti ( in Italia Braccio da Montone e Accrale) e appunto quello che porta ad Hyperion. A lui arriviamo da Hampton passando sempre per Bay Ronald ma deviando su Bayardo e Gainsborough, il babbo di Hyperion, che fu triple crown winner.
Chiarita la sezione paterna , almeno speriamo, inevitabile comprendere anche quella materna. Selene è stata ragguardevole campionessa capace a due anni di far sue le Cheveley sui 1200, poi però arrivando ai 2000 delle Nassau e lambendo il triplo chilometro nelle Park Hill. Non finisce qui perché è stata una fattrice pazzesca. Ha dato All Monshine che è la madre di Mossborough ( gran continuatore di Nearco) ma anche di Parthenope , la madre di Epidendrum , il Ribot che vinse il Milano. Questo sarebbe niente perché Selene è anche la madre di Pharamond ( Phalaris) che vinse solo le Middle Park ma che è stallone caporazza del 900. Come il fratello pieno Sickle la cui progenie è stata ancora migliore, pensate solo a Native Dancer e rampolli , uno per tutti Mr Prospector e pecchiamo di avarizia. Sezione materna da sballo dunque per Hyperion, beh anche per Lord Derby.
Dovremmo dire che in fondo Selene è una delle madri strabilianti del turf. In corsa il nostro eroe fu attivo da due a quattro anni. Precoce perché esordì a maggio e concluse la sua stagione come leader della generazione in quanto laureato delle Dewhurst. A tre anni il sigillo più ambito, quello del Blue Ribbon che ottenne lasciando a quattro lunghezze King Salmon. I 2400 forse la sua perfezione anche se , faticando, riuscì a far suo anche il St Leger salvandosi di un collo da un fondista spaccato come Felicitation. Vinse di classe. Alla quale Lord Derby volle chiedere troppo ma come rinunciare al sogno di ogni allevatore e proprietario di quella epoca : la Gold Cup. Tutti ci provavano e fino , diciamo, a metà del 900. Non fece eccezione dunque Lord Derby che fece impostare tutta la stagione da anziano con quel traguardo.
Disastro : ritrovò sulla sua strada Felicitation che sui 4000 metri, il suo pane quotidiano, seppellì Hyperion, terzo sul palo, sotto il peso di ben dieci lunghezze. Appena i metri diminuivano, come nelle March st , Felicitation rientrava nei ranghi e perdeva da Hyperion cosi come ancora King Salmon. George Lambton, il suo allenatore, lo portò alla vittoria anche nel Chester Vase e nelle Prince of Wales . Quanto bastava per entrare in razza alla grande e vivere fino ai 30 anni, dunque oltre ai 95 dalla nascita celebriamo anche i 65 dalla morte.
Se non ci fosse stato Nearco, sulla sua strada e su quella di tutti gli altri stalloni caporazza, forse oggi Hyperion e la sua discendenza sarebbero i numeri uno. Fino a che ha potuto lottare con il capolavoro di Tesio, Hyperion è stato riproduttore pazzesco e con parecchie linee di sangue attive. Per non dire della sua importanza in sezione materna attraverso le sue figlie e nipoti.
Proprio per stringere al massimo e non annoiarvi troppo ecco alcuni rami . Da Stardust ottima linea americana, esempio Todman, Autobiography, Noholme ( il padre di Carnauba da noi) , Nodouble ,Green Forest. Attraverso Aristophanes si apre una sezione straordinaria soprattutto grazie a Forli e ai suoi eccezionali discendenti ( Formidable, Posse, Home Guard Thatch giusto per dire). Linea americana quella di Gun Bow che noi consociamo per Pistol Packer. . Linea inglese quella di Hornbeam ( da noi Claude e Cerreto). Altra bella linea quella di High Hat che si è sviluppata con High Line ed eredi. Heliopolis ci porta in America ( dove Hyperion ha avuto ottima sorte), gran bella linea come quella di Alibhai , basti il nome di Kelso. In Europa straordinario continuatore è stato Owen Tudor ( alla rinfusa e in sintesi Right Royal, da cui Ruysdael e poi Orsa Maggiore, Tudor Minstrel e la sua incredibile e vastissima progenie, un mare di campioni) . Da Khaked ad esempio è nato Swaps campione straordinario in USA.
Tornando in Europa ecco la linea iperclassica di Aureole, cavallo di Sua Maestà, a cui Pinza e Gordon Richard negarono il Derby, unica classica mancante per la Regina. Proprio da Aureole, oltre a tutti gli altri straordinari, è nato Vienna ( best per Winston Churchill ) che è il padre di Vaguely Noble che ci ha dato fuoriclasse a gogò ma neanche un continuatore degno. Una discendenza meravigliosa che fino all’inizio degli anni 90 ha permesso ad Hyperion di contendere la leadership a Nearco .
Dopo di che la valanga ha travolto tutti , anche il figlio di Gainsborough e Selene che resta comunque un punto fermo del turf mondiale di tutti i tempi. Buon compleanno CAMPIONE !




























