Galoppo, Dettori terzo nel Derby francese
LANFRANCO DETTORI in sella alla grigia Natagora si è piazzato terzo nel Derby francese di galoppo (denominazione ufficiale Prix du Jockey Club). Ha vinto Vision d'Etat, cavallo che faceva parte della prima fascia di outsiders e che è rimasto imbattuto, cogliendo la quinta vittoria nella sua breve carriera.
Il fantino Ioritz Mendizabal, basco di origine ma da un pezzo considerato una star nel galoppo transalpino, ha montato con perfetta scelta di tempo. Mayweather, gregario del favorito High Rock, ha tardato a dare ritmo alla competizione. Vision d'Etat, ben piazzato dietro Natagora, si è mosso con decisione in retta di arrivo e questo gli ha consentito di resistere fin sul palo al veemente rush conclusivo dell'irlandese Famous Name (grossa sorpresa della corsa).
Il galoppo della Francia Occidentale ha così ottenuto un successo di grande valore, un anno dopo l'exploit di West Wind allenato da Henri-Alex Pantali. Un precedente illustre per Vision d'Etat: anche Dalakhani, portacolori dell'Aga Khan, aveva conservato l'imbattibilità nel Derby 2003.
Il Derby, per concludere, ha premiato un allenatore modesto ma efficace come Eric Libaud, un proprietario di cavalli da ostacoli come Jacques Detrè e un fantino di prim'ordine quale è Ioritz Mendizabal, attualmente al comando nella classifica per la Frusta d'Oro 2008 con 105 vittorie.
Ippodromo di Chantilly in Francia - Domenica 1 giugno
Prix du Jockey Club - montepremi 1.500.000 euro - gr. 1 m.2100: 1. VISION D'ETAT (I. Mendizabal), 2. Famous Name (P.J. Smullen), 3. Natagora (L. Dettori), 4. High Rock (C.P. Lemaire), 5. Chinchon (M. Blancpain), 6. Hello Morning (A. Badel), 7. Trincot (T. Thulliez). Distacchi tra i primi: testa - 1 lunghezza e mezza - 1 lunghezza e mezza - mezza lunghezza - 2 lunghezze e mezza - 1 lunghezza e mezza.
I vincitori delle altre corse di gruppo: Sub Rose nel Prix de Royaumont; Modern Look nel Prix de Sandringham; Marchand d'Or nel Prix du Gros-Chene; Doctor Dino nel Grand Prix de Chantilly.

Vision d\'Etat e Ioritz Mendizabal nella foto di Stefano Grasso per cavallo2000




























