Galoppo a San Siro. E' proprio... Autre Qualité
MILANO. Sole e terreno buono per una domenica accattivante all'ippodromo di San Siro che programmava tre condizionate dai
notevoli contenuti tecnici. Nel Premio Locatelli, sui 2400 metri, si rivedeva Orsino, che in autunno era stato ottimo interprete del Federico Tesio e del Jockey Club. Il tedesco si ripresentava con una condizione già avanzata ed in pista s'imponeva con bel piglio in percorso da leader. Il team ne annunciava l'ingaggio nel Carlo D'Alessio alle Capannelle.
Le femmine nel Cesare degli Occhi sui1700 metri con bellissimo testa a testa tra la Effevì Sweet Fede, montata da Fabio Branca, e Hatti, con in sella Nicola Pinna. Prevaleva di un'incollatura Sweet Fede, che rispetto a Pisa migliorava il rendimento guadagnando dal passaggio ad un tracciato a piu' ampio raggio e da una distanza maggiore.
Ventaglio spettacolare sui 1400 metri della pista dritta e sontuoso era al largo lo sprint del livornese Marvi Thunders, prevalente sull'altra toscana Corona Boreale. Il Guido Clerici, sul probante doppio chilometro della pista grande milanese, guarda al Derby. C'era attesa per Autre Qualitè, un gran bel cavallo sellato da Alduino Botti.
Nell'età giovanile si era sempre imposto su terreni pesanti e questa su terreno piu' consistente era una verifica importante sulla strada del Nastro Azzurro. Esame superato ed a pieni voti, perchè quando Fabio Branca ha appena mosso le mani, Autre Qualitè si è disteso con un'azione bellissima e vincendo in canter. Il 18 maggio il bottiano sarà alle gabbie del Derby e l'impressione è che possa essere un protagonista assoluto. Un puledro che ha fatto un bellissimo passaggio d'età e che ha motore e leve per mete folgoranti. (p.all.)


























