Fitetrec-Ante, la parola al presidente Spinelli
IL CARATTERE di una federazione è dato dalle migliaia di persone che ne fanno parte, tesserati che sanno quello che vogliono e dalla FITETREC-ANTE ottengono il giusto riconoscimento, ben rappresentati a livello nazionale e internazionale dal suo presidente, Alberto Spinelli, che con criterio ed esperienza guida l’Ante da quattro anni. Un 2008 pieno di soddisfazioni sin qui per Spinelli, con cifre che vanno oltre le previsioni e con la FITETREC in forte crescita. È stato di esempio il 37esimo Equiraduno Nazionale in Lombardia, dove sono giunti binomi da tutta Italia e la festa di contorno alle tratte e all’arrivo sapeva davvero di Grande Evento.
Abbiamo avvicinato Alberto Spinelli e siamo rimasti colpiti dall’onestà e dalla schiettezza nel parlare, oltre che da una conoscenza della materia Turismo Equestre in maniera capillare, una maturazione avvenuta grazie alla lunga permanenza come presidente di comitato regionale: "Con l'Equiraduno abbiamo centrato un altro obiettivo con una bella organizzazione federale e lombarda e con la nuova voglia, vista e sentita grazie ai partecipanti, di fare turismo equestre di qualità".
"La sinergia – continua il presidente – con le istituzioni ci permette di guardare al futuro dell’equitazione di campagna con grande serenità, una meta raggiunta con lavoro serio e professionale di tecnici federali formati per stare al passo con questo millennio che vede le attività equestri collegate al turismo nel Bel Paese in espansione, con la creazione di posti di lavoro e reddito in un momento economico sicuramente non facile. Oggi contare sulle proprie forze per dare servizi ai tesserati è difficile. La marea di offerte e organizzazioni che “vendono” trekking o istruzione è immensa e in pochi hanno la possibilità (ed il tempo) di vagliare la massa di proposte. Chi vuol vivere in questo ambiente, fatto con i cavalli, ha bisogno di un amico sincero, competente, in grado di fare una preselezione e consigliare al meglio nello specifico campo di equitazione e di territorio che si vuol visitare. È proprio questo il compito di questa Federazione e dell’Equiraduno nazionale: selezionare, preparare, consigliare, organizzare al meglio per dare un servizio splendido e far fare turismo equestre oggi."
Tanta passione che si è riversata sul Lago di Garda….
"La gioia di partecipare all’Equiraduno Nazionale non è spiegabile. Sono già bellissime le tratte di avvicinamento, dove si viaggia per giorni a contatto con amici e con le esperienze altrui. Conosci tanti personaggi e si crea un atmosfera di complicità fatta di cavalli e natura. Gli avvicinamenti sono solo l’inizio, perché, come quest’anno, sono confluite 11 tratte a Toscolano Maderno sul Lago di Garda e li è iniziata la “bolgia” di festeggiamenti e di euforia che non ha rivali in Italia. Un emozione su tutte: essere stato il primo a passare sotto l’arco trionfale dell’Equiraduno. Un brivido talmente forte che non lo avrei mai pensato. E la consapevolezza di avere 700 cavalieri ed amazzoni che condividevano quel momento con me e con i nostri cavalli. Ormai da tanti anni vado a cavallo, prima con l’agonismo internazionale ed ora come turista, ma l’energia e la forza che mi hanno dato questo Equiraduno non sono misurabili".
E il Coni?
" Con il Coni e non solo con esso si dovranno aprire tavoli ufficiali e costruttivi per lo sviluppo dello sport-equitazione in tutti i suoi aspetti. È chiaro che i rapporti dovranno essere franchi e paritetici. Il Coni ha riconosciuto la Fitetrec-Ante come realtà conclamata e radicata ed i nostri tesserati devono andarne fieri, ma sarà solo con il prosieguo e l’incremento del nostro lavoro che potremo dare forza a tutto il settore. Nel Coni la Fitetrec-Ante porterà altra tanta passione, sacrificio, onore per lo sport perché di questo i tesserati Ante sono capaci… E non mi sembra poco!"

Il presidente della Fitetrec-Ante Alberto Spinelli




























