Europeo a Cesena, la notte di Algiers Hall
ALGIERS HALL è il 75esimo vincitore del Campionato Europeo all'ippodromo del Savio a Cesena. Nato in America nel 2003 ma da un pezzo italiano perchè appartenente alla fiorentina Scuderia San Giuliano (soci Riccardo Targioni - Alberto Guarino - Scuderia del Cupolone) ha battuto la femmina Irina nella "bella" di una edizione destinata a fare epoca. Irina infatti ha dominato la prima prova (con una quota da capogiro al totalizzatore). Se avesse vinto anche il "race off", sarebbe stata la prima femmina completamente italiana nell'albo d'oro. Sempre se la memoria non ci inganna, è la prima volta che i due finalisti hanno lo stesso allenatore: il tedesco Holger Ehlert.
Se Algiers Hall può essere senz'altro definito un irriducibile "combattente delle piste",
Irina è l'espressione del "nuovo che avanza" nel mondo del trotto italiano. Aveva già battuto (più che ampiamente) Algiers Hall nella finale del Gran Premio di Ferragosto a Montecatini ma nel "race off" nulla ha potuto contro la maggiore esperienza dell'italo-americano (è bene ricordare che un anno fa Algiers Hall fu secondo e terzo nelle due prove magnificamente dominate da Ghiaccio del Nord). Le va riconosciuto di aver corso molto bene anche nella seconda prova (quarta), il che per l'Italia significa una carta molto valida da giocare nei prossimi GP.
Dunque Irina al numero 1, Algiers Hall numero 2. Poteva considerarsi scontato l'esito dell'ultimo duello. Algiers Hall, decisamente più veloce, ha subito preso il comando della corsa e poi il suo driver Roberto Vecchione non ha fatto altro che compiere il percorso ad andatura di comodo. Giampaolo Minnucci ha portato all'esterno Irina al mezzo giro conclusivo ma Algiers Hall ha controllato con estrema disinvoltura la minaccia.
E' risaputo che le "sorprese" sono il sale delle corse in prove ripetute, prime tra tutte il Campionato Europeo di Cesena e il G.P. Lotteria di Agnano. Nessuno però avrebbe mai immaginato che lo svedese Opal Viking fosse l'ombra del cavallo che ha fatto razzìa di gran premi (e di soldi) nel nostro Paese. Il suo crollo nella prima prova (movimentata da Geresto Dei battistrada per più di un chilometro) è stato tanto clamoroso quanto meritata è stata la vittoria prepotente di Irina e inatteso l'errore in retta di arrivo di Garland Kronos. La seconda prova è stata uno scherzo per Algiers Hall: secondo dietro Illinois, non ha dovuto far altro che aspettare la "corsia preferenziale" della retta d'arrivo per scivolare tranquillissimo verso il traguardo.

L\'arrivo di ALGIERS HALL 75esimo vincitore del Campionato Europeo




























