Europa degli Attacchi a Jerez de la Frontera nel Annual meeting AIAT
L’Italia degli Attacchi: Tradizione e sport in un anno di gare nel meeting di tutte le associazioni europee e non, aderenti all’ Associatione Internationale Attelage de Tradicion AIAT.
Non solo drivers e groom ma equipaggi vestiti secondo la moda di due secoli fa, giudici raffinati conoscitori non solo di regole ma del complesso mondo culturale e sociale di cui la carrozza d’epoca è espressione, tecnici costruttori di percorso pronti a recepire le novità in tema di percorsi sia per la sicurezza che per il divertimento di equipaggi e pubblico. Non ultimi tanti cavalli di diverse razze, ciascuna adatta al tipo di attacco praticato, in formazione singolo, pariglia, tandem, tiro a quattro nonché in formazione tipica della Spagna come il tresillo e la calesera.
L’Italia è presente al grande evento con giudici e costruttori di percorso (Massimo Nicolotti, Antonio Grasso,Mirko Belli, Paola Corsaro, Adamo Martin), tutti soci del Gruppo Italiano Attacchi GIA che hanno vivamente collaborato con la giuria ufficiale e il cui lavoro è stato molto apprezzato.
Presente anche L’Associazione Friulana Appassionati Carrozze AFAC, con Battista Battiston.
Ospiti nella Real Escuela Andaluz de Arte Equestre di Jerez de la Frontera, per due giorni 38 equipaggi hanno impegnato le aree della tenuta con il concorso “VII CIAT Città di Jerez” con le consuete tre prove, la presentazione, la maratona e la prova coni. Eleganza e tecnica nell’addestramento sono state giudicate dalla giuria internazionale e dai giudici presenti che hanno espresso il loro giudizio che, seppur non vincolante, è stato oggetto di ampia discussione tra tutti dli addetti ai lavori.
Due giorni di scambi di opinioni, di consultazioni e persino di regali.
Spettacolo della scuola equestre, briefing sui punteggi assegnati e briefing dei Presidenti delle Associazioni intervenute. Due giorni intensi di grande internazionalizzazione, dove si possono conoscere gli usi nell’attacco specificatamente legati ad una regione d’Europa, dove si accresce la conoscenza di un mondo così particolare e di un passato vicino ma non sempre ben documentato. Un internazionalizzazione assolutamente necessaria e benefica per la reale inclusione degli appassionati e dei professionisti, testimoniata anche dal cambio dei vertici AIAT.
Alla Spagna il nuovo Presidente, Josè Juan Morales, giudice internazionale e vice Presidente del Real Club de Enganches de Andalucia; ancora Spagna per il vice Presidente Raimundo Coral Rubiales anche lui giudice internazionale e vice Presidente del Real Club de Enganches de Andalucia; Polonia per l’altro vice Presidente Tadeusz KOLACZ, anche lui giudice internazionale e vice Presidente dell’Associazione polacca di Attacchi di tradizione . A loro vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.























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