L'arte dell'inclusione: paradriving Piemonte 2026
Anche quest’anno il centro ippico Equimaresco di Adamo Martin ha voluto condividere l’impegno di una manifestazione di paradriving che viene supportata da Enti pubblici e private organizzazioni per permettere a piu’ di 300 persone con disabilità di salire su una carrozza trainata da cavalli e fare una parte del percorso prestabilito, partecipando alla preparazione della carrozza, alla gestione degli animali ed alle attività dell’equipaggio.
Quest’anno la carovana di carrozze parte martedì 7 aprile con la tappa Cuneo-Fossano (pausa pranzo a Castelletto Stura) e poi l’ 8 aprile tocca Fossano-Savigliano (pausa pranzo a Genola),il 9 aprile Savigliano-Bra (pausa pranzo a Marene),il 10 aprile Bra-Poirino (pausa pranzo a Caramagna P.te) e l’11 aprile Poirino-Torino (pausa pranzo a Trofarello e pomeriggio a Moncalieri).
Il lungo percorso permette l’intercambiabilità degli equipaggi ed una piu’ vasta partecipazione dei passeggeri con disabilità.
E’ nota infatti la particolare attenzione che la moderna psicologia dedica agli interventi assistiti con cavalli per i netti e specifici risultati che si conseguono; il centro ippico Equimaresco da anni dedica spazi, cavalli ed operatori al progetto a favore dei soggetti con disabilità.
Supportata dai Comuni interessati al passaggio degli equipaggi e da associazioni private come i Lions di Cuneo, Les Nouvelles 2026 e la BNP Paris Bas, dall’ Associazione le Terre di Wendy, dall'associazione I'M POSSIBLE e da Mirko Belli dell'associazione FITETREC ANTE Toscana, l’iniziativa è stata presentata in piazza a Savigliano il 28 marzo scorso ad un folto pubblico che ha molto apprezzato l’organizzazione e l’attività del Paradriving Piemonte.
Adamo Martin ha presentato non solo i dettagli tecnici del viaggio ma è entrato nel cuore delle finalità del progetto e dei risultati che si possono ottenere.



























