Cross a Merano, Lutin des Bordes è il favorito
DECIMA GIORNATA all’ippodromo di Merano-Maia (inizio ore 14.50) Il cross-country è la disciplina che meglio rievoca le radici autentiche delle corse a ostacoli. Il Premio delle Nazioni-Memorial Marco Rocca (6.000 metri) ne è l’espressione più genuina e romantica, valorizzata dall’appartenenza della prova alla Crystal Cup, il circuito europeo che unisce dieci ippodromi del continente. Lutin des Bordes, inossidabile specialista, difende il titolo.
Se il Nazioni è la prova del cuore, sotto il profilo tecnico a rubare l’occhio è la Corsa Siepi dei 4 anni, prova di gruppo 2 sui 3500 metri e con 66.000 euro di bottino da dividere. Nove i saltatori annunciati ai nastri, il confronto è tra forma di casa e scuderie ceke. Il nome su tutti è Khalshani, allievo di Olehla. Ha esordito a Maia vincendo e convincendo, complice l’inconveniente che nel duello in dirittura ha rallentato la rivale JosephJuliusJodie.


























