
Il vice presidente dell\'Unire generale Filiberto Cecchi e Alessandro Cochi al tavolo della conferenza. cliccando una immagine della sala.
Crisi senza uscita, ippodromi chiusi per 10 giorni
MAI VISTA una conferenza stampa così surreale e così lugubre come quella che si è tenuta la mattina di giovedì 9 ottobre al Campidoglio per la presentazione del meeting di trotto all’ippodromo di Roma- Tor di Valle incentrato sull’81esima edizione del Derby. C’erano autorità e sponsor per illustrare una manifestazione che al 99,9 per cento non si farà. Le Categorie del trotto e del galoppo, infatti, hanno proclamato 10 giorni di sciopero totale e sembra proprio che siano intenzionate ad andare fino in fondo.
Per maggiore chiarezza non si può far altro che riassumere in sintesi una crisi che non ha precedenti nella storia dell’ippica italiana:
1)la mattina di giovedì 8 non sono stati dichiarati i partenti per le corse di trotto e di galoppo di sabato 11 per cui sono cancellate, fino a prova contraria, le Oaks del Trotto e la Coppa dell’Allevamento
2)l’ippodromo Tor di Valle ha inviato un telegramma al ministero dell’agricoltura e all’Unire in cui denuncia la gravità della situazione e chiede istruzioni
3)l’UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) ha preso atto della situazione e attende anch’essa istruzioni del ministero dell’agricoltura; nel frattempo, l’Unire ha ripristinato la telecronaca in diretta delle corse straniere nelle Agenzie Ippiche
4)gli allenatori stranieri, che avrebbero dovuto mandare a Roma i loro cavalli per le corse internazionali (soprattutto per il G.P. Gaetano Turilli, sottoclou del Derby) stanno tempestando la direzione tecnica dell’ippodromo Tor di Valle ma ricevono solo risposte inesorabilmente vaghe;
5)stesso discorso per i giornalisti stranieri, in particolare per i colleghi francesi: il GP Gaetano Turilli, infatti, è una delle corse definite dall’AAMS “internazionali”, ossia una di quelle corse su cui si può scommettere in contemporanea sia in Italia che in Francia e che vengono teletrasmesse in diretta anche nella agenzie ippiche francesi
6)in difficoltà anche le scuderie di galoppo perché a San Siro sono previste nel week-end tre corse internazionali: Premio Vittorio Di Capua, Premio Dormello e Memorial Sergio Cumani
7)non esistono contatti, neppure sotterranei, con il Comitato di Crisi per arrivare quanto meno a un compromesso che riduca l’incalcolabile danno di immagine per la nostra ippica nel mondo.
“Derby virtuale o Derby reale?” è la domanda senza risposta che Gaetano Papalia, presidente della Società Ippodromo Tor di Valle srl, ha posto soprattutto a se stesso. Così come del tutto accademici e decisamente imbarazzati sono stati gli interventi del gen. Filiberto Cecchi, vicepresidente dell’Unire, e dei rappresentanti del Comune di Roma e della Lottomatica, sponsor ufficiale del Derby.

Il vice presidente dell\'Unire generale Filiberto Cecchi e Alessandro Cochi al tavolo della conferenza. cliccando una immagine della sala.



























