Cesena, è andata in scena la Serata degli Allevatori
CESENA – L’Ippodromo del Savio ha ospitato sabato 25 luglio la tradizionale Serata degli Allevatori ANACT – Delegazione Romagna, un appuntamento che ha riunito allevatori, proprietari e appassionati del cavallo trottatore, confermando il ruolo della Romagna come una delle terre simbolo dell’allevamento italiano. La serata è stata dedicata alla valorizzazione di una filiera che rappresenta uno dei pilastri del trotto nazionale, dalla selezione genetica fino ai successi in pista. Tra i protagonisti della serata Laura Minardi, delegata ANACT per la Romagna e titolare dello storico Allevamento Dei Veltri, che ha tracciato un quadro della situazione del comparto, tra difficoltà e prospettive.
«L’allevamento del cavallo trottatore sta attraversando un momento difficile-spiega Minardi - ma noi allevatori continuiamo a credere nel nostro lavoro. Oggi il mercato richiede sempre più qualità e, proprio nei periodi di crisi, è fondamentale investire nella selezione e allevare cavalli sempre più competitivi. È questa la strada che abbiamo scelto e sulla quale continuiamo a puntare.»
Nel corso della serata l’ANACT ha premiato i proprietari dei cavalli vincitori. Nella prova riservata ai cavalli di due anni, inoltre, il primo e il secondo classificato erano iscritti all’ANACT Stakes Plus+ 2026, il programma riservato alla generazione “L”, che accompagna i cavalli dai due ai quattro anni attraverso corse dedicate, Grandi Premi, “Strade per le Classiche”, bonus e altri incentivi, mettendo in palio un montepremi complessivo di 1,3 milioni di euro nell’arco del triennio. Per Laura Minardi il valore dell’allevamento va ben oltre l’aspetto agonistico.
La passione continua a essere il motore di tutto -sottolinea Laura Minardi - Avere una realtà come l’Ippodromo del Savio, capace di riunire allevatori, proprietari e appassionati, è fondamentale. Serate come questa rappresentano un momento di incontro e di confronto che rafforza tutto il movimento.»
Lo sguardo è già rivolto ai grandi appuntamenti della stagione.
«Quest’anno il Derby Italiano del Trotto si disputerà a Torino.- dice Minardi- Sarà una bella vetrina, ma ci auguriamo che, una volta riaperto l’ippodromo di Roma, possa tornare nella sua sede storica. Quando chiude un ippodromo non si perde soltanto una pista: si impoverisce un intero sistema fatto di lavoro, professionalità, tradizione e passione.»
Alla serata era presente anche l’onorevole Jacopo Morrone, che ha sottolineato l’importanza dell’allevamento del cavallo sportivo italiano. Con emozione ha ricordato di essere cresciuto in una famiglia di allevatori, dove i cavalli hanno sempre rappresentato il fulcro della vita quotidiana. Un riferimento particolare è andato alla figura di Germano Bandini, storico allevatore romagnolo, il cui nome continua a essere legato al mondo del trotto e alla valorizzazione dell’allevamento nel territorio.
Come nella terza corsa il ricordo a Panzavolta Ettore, storico allevatore, 50 anni di storia e impegno nell’ allevamento di cavalli.
La Serata degli Allevatori si è così confermata non soltanto un appuntamento sportivo di rilievo, ma anche un’occasione per ribadire il valore di un comparto che continua a investire nella qualità, nella selezione e nelle nuove generazioni di cavalli, mantenendo viva una tradizione che in Romagna affonda le proprie radici da decenni.
I vincitori della serata
Premio Trofeo Aste ANACT
Leo di Maria – driver C. Monte
Premio Mobilificio Mariotti
Itaca Turdance – driver T. Manfredini
Premio Panzavolta Ettore
Luxor Ferm – driver A. Farolfi
Premio Germano Bandini
Instinct Grif – driver Fr. Facci
Premio Bertinoro
Kaptah – driver F. Monti
Premio ANACT Delegazione Romagna
Go Big Effe – driver R. Vecchione
Premio Longiano
Farfallina Dann – driver Lor. Baldi




























