COPPA DEL MARE : LIVORNO SI FERMA PER LA GRANDE NOTTE
Ecco a corsa che ferma una Città ! Amore , passione, coinvolgimento, emozione , spettacolo ! Tutti al Caprilli, là dove l’Ardenza è accarezzata dalle onde del mare che terminano il loro viaggio dolcemente sugli scogli e fanno il verso ai cavalli che galoppano sulla curva . –“ Estate non è senza Coppa di Mare…” avrebbe detto il Maestro Boskov.
Sacrosanta verità. Non si può pensare il Galoppo di agosto senza coniugarlo con la fantastica notte della Coppa . Livorno si fermerà venerdì 14 agosto e prima del tramonto del sole, ecco i livornesi e non solo varcare i cancelli del Federico Caprilli. Sarà festa , gioia , partecipazione . Bisogna esserci stati almeno una volta nella vita ! Le stimmate della vera autentica passione.
Non ci sarà spazio quasi neanche per muoversi ma è proprio questo l’orgoglio del vero appassionato : ritrovarsi con tutti i propri simili nella grande notte. Della Coppa sapremo tutto alle 9,30 del 12 agosto, un mercoledì. Quando si chiuderanno le dichiarazioni dei partenti e scopriremo il campo dei protagonisti del Super Handicap per tre anni e oltre sui 2250 canonici metri. Una serata che ricorderà, con una corsa, tanto Federico Caprilli, il “ Cavaliere” che ha inventato la monta moderna ad inizio 900 , livornese doc cui è appunto dedicato l’ippodromo , cosi come Giampiero Celati , meraviglioso e indimenticabile cantore dell’Ardenza , dei suoi cavalli, dei suoi personaggi.
Momento importante, segnale di visione mercuriana, sarà la prova internazionale del Campionato Fegentri riservato alle Amazzoni di tutta Europa sui 1950 metri. Ah l’Ardenza , che miracolosa gioia rivedere ancora una volta i cavalli che galoppano. Ogni tanto si rischia grosso ma poi il rito si rinnova e torna il sorriso.
Una Storia che prende il via nel lontano 1894, stagioni di fantastico fervore per il galoppo italiano in piena espansione e alla ricerca della sua dimensione : dieci anni prima ecco il Derby, poco prima ancora nascono la Società degli Steeple e il Jockey Club, quattro anni dopo avrebbe dichiarato i propri immortali colori Federico Tesio….
L’Ardenza non nasce per incanto, è la conclusione di un percorso di passione , nel DNA di Livorno e dei Livornesi, già dal 1868 quando le corse si disputavano là dove , grosso modo, adesso insiste la Stazione Centrale. Finalmente l’Ardenza, che scelta stupenda , ora tra lo Stadio e la Accademia Navale, sui terreni un tempo del parco di Villa Letizia che ci lega al nome di Stanislao Poniatowsky, un pioniere del turf. Nel 1937, Federico Carilli e la sua “doma gentile” danno il nome all’ippodromo. Un anno dopo l’idea geniale : la Coppa del Mare , l’evento dell’estate che compie 88 anni. Ah come è struggente scorrere i nomi dei vincitori della corsa che fanno bella mostra nell’Albo d’Oro…. C’è tanta Storia del nostro Turf.
Tantissime grande scuderie hanno voluto la Coppa del Mare. La prima fu Barcarola della scuderia Vincigliana ma poi, dopo Serena del Barone Berlingeri, ecco l’imprimatur nobilissimo : Il Soldo che vince tre volte in quattro anni con Sterna, Viminale e Gong , in regia il Maestro Federico Regoli e in sella due volte Paolino Caprioli, il sommo, e nell’altra Carlino Pandolfi. Una corsa che è stata vinta più volte dalla Miani, tre volte consecutive da Paolo Mezzanotte con Gershwin, Gary e Toulousienne ma non mancano i nomi della Sila, della Ticino, di Talon, della Novella, della Mantova, della Boffalora, Aterno, Vallelunga, Lady M , Rencati, Siba, Fert il cuore della Golden Age del nostro turf.
Ovviamente ci sono eccome le testimonianze della passione livornese e toscana in generale. Ci mancherebbe. Vincere la Coppa è il sogno di ogni proprietario Livornese . I loro nomi sono indelebili nell’albo d’oro fin all’ultimo, 2025, iconico nome, quello di Max Allegri che lo scorso anno ha coronato il sogno grazie a Strong Alpha e Fly By Fly che gli hanno regalato una accoppiata strepitosa. Già e i cavalli ! Gli ultimi prima di Strong Alpha sono Sopran Pechino, Rainmaker, Caterpillar e prima , risalendo, come dimenticare il doppio di Derviscio cosi come quello di Dance A Midi oppure di Alan Ford, amatissimo. Prima ancora doppio bersaglio anche per Hipcress.
Ah, la Coppa , il suo fascino unico, che emozione e che gioia infinita per chi vince , il rientro e la premiazione sono momenti indimenticabili. Ho avuto la fortuna di essere in torretta per due edizioni consecutive ad inizio anni 80, non dimenticherò mai quelle serate e tutta la stagione estiva, quella atmosfera unica , quella passione alla ennesima potenza, quella gioia della gente , le famiglie, i bambini e i giovani. La Coppa del Mare , la corsa che ferma una Città.
Nessuno meglio di Enrico Querci , attraverso 13 Storie di personaggi significativi, ha saputo raccontare , recentemente, Il “Caprilli, l’Ippodromo nel cuore di Livorno “. Questo il titolo del suo volume , edizioni Pacini, lettura deliziosa che vi sia compagna in questi giorni che precedono la grande notte.



























