Cavalli e salute mentale a Città dii Castello
UN CONVEGNO AL MASSIMO LIVELLO ACCADEMICO si terrà sabato 8 settembre 2007 a Città di Castello nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale in occasione della 41° edizione della Mostra Nazionale. Titolo del convegno “L’Ippoterapia e le sue applicazioni: rieducazione, recuperabilità dei danni, reintegrazione”
L’incontro, che ha carattere nazionale, si articolerà in due sezioni. La prima avrà inizio alle 10.30 e sarà riservata agli interventi di neuropsichiatri infantili e pedagogisti. Alla seconda (inizio alle 14.30) parteciperanno gli operatori del settore della riabilitazione equestre. Il convegno, affronterà un tema molto attuale e di grande interesse: analisi e confronto sull’Ippoterapia come metodica psicoriabilitativa in associazione alla terapia multimodale nel disturbo dell’ADD-ADHD.
Descritta per la prima volta dal medico Heinrich Hoffman nel 1845, ma riconosciuta ufficialmente solo nel 1902, la sindrome di iperattività /deficit di attenzione (ADHD) è attualmente considerata uno dei problemi di salute mentale pediatrica in forte espansione. La malattia, soprattutto per quanto riguarda la definizione di molti dei sintomi chiave ad essa attribuiti ( alcuni dei quali riferibili anche ad altre forme di disagio psicologico) e le conseguenti scelte terapeutiche, è da tempo al centro di ampi e spesso aspri dibattiti. Ben venga quindi un momento congressuale di chiarezza e di approfondimento e soprattutto di apertura all’integrazione con modalità terapeutiche di natura non farmacologia.
L'uso del cavallo a scopi terapeutici risale a Ippocrate (400 a.C.) che lo proponeva per curare l'insonnia e, nel corso del tempo, ha trovato applicazione nella cura di patologie anche molto diverse tra loro. In Italia, in epoca relativamente recente, l'Ippoterapia - ovvero l'insieme di attività praticate con il cavallo a fini curativi - è stata riconosciuta come strumento terapeutico efficace, soprattutto nella cura di disabilità e di problemi psichici. L'attività equestre, infatti, oltre a rinforzare le potenzialità muscolari e motorie, stimola la memoria, l'attenzione e la concentrazione e, in disturbi come le ipercinesie (sindrome ADD-ADHD), può portare a risultati notevoli (in alcuni casi a guarigioni complete). L’intento dunque è quello di far ritrovare medici e pedagogisti clinici, terapeuti equestri ed educatori insieme alle famiglie e ai media per dare risposte, dissipare ambiguità e abbattere pregiudizi rispetto a una delicatissima patologia che riguarda molti bambini.
Coloro che volessero partecipare all’incontro, iscrivendosi al convegno, possono farlo collegandosi al sito www.mostradelcavallo.com



























