Arte: premiati i cavalli dello Studio Movimenta.
IL CAVALLO E’ UN ANIMALE che in ogni tempo e sotto ogni latitudine è stato presente nella iconografia di tutte le culture umane che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo. E’ una fascinazione antichissima, che perdura immutata anche ai nostri giorni. Ne è la prova la “passionaccia” di tutti gli appassionati del mondo del cavallo di circondarsi degli oggetti più disparati purchè fatti a guisa del nobile animale.
Muovendosi lungo queste due direttrici, gli organizzatori della Mostra del Cavallo di Città di Castello hanno proposto ai visitatori una selezione di produzioni dell’artigiannato umbro che vanno dalla tessitura al ricamo, al merletto, fino alle ceramiche e ancora, al ferro battuto, all’oreficeria e alla lavorazione artistica del legno. Neanche a dirlo il protagonista indiscusso di tutti i manufatti doveva essere proprio lui: il cavallo. L’iniziativa , curata da Anna Lisa Piccioni, presidente di Ars Tipica Umbra, con l’ausilio dell’architetto Rosita Pazzaglia, ha realizzato nello spazio centrale del Salone alcune sculture in legno di quadrupedi rampanti quale “vetrina” per creazioni di artigianato artistico ispirate al cavallo.
Nella mattinata di sabato 8 settembre, una commissione di esperti ha avuto il compito, decisamente non facile visto il livello alto dei manufatti presentati, di scegliere quella che meglio potesse rappresentare il vissuto che gli uomini del nostro tempo hanno del cavallo. Il Premio “Cavallo nell’artigianato d’arte 2007” è stato quindi assegnato allo STUDIO MOVIMENTA di Claudio Lini e Michela Rosini di Città della Pieve. “L’opera – secondo la giuria – esprime una forte valenza simbolica. È come se nell’immagine del cavallo si unissero l’universo maschile e femminile. Le modalità di realizzazione della scultura, attraverso la tecnica Raku, testimoniano gli aspetti positivi di quella contaminazione culturale tipica della nostra epoca”.
Menzione speciale della giuria a MARIA GRAZIA TONANI di Gubbio per aver preservato l’antica tecnica artigianale della tessitura manuale rielaborandola in chiave moderna.

Il manufatto vincitore del premio



























