Alpha Two nel G.P. Merano: una vittoria di forza
MERANO. La pioggia caduta in giornata, ma non troppo abbondante, ha reso pesante il tappeto verde di Maia, per la 74a edizione del Gran Premio Merano, corsa dal fascino senza tempo nell'incomparabile scenario di un ippodromo che è un gioiello incastonato in mezzo alle montagne. Il massimo evento dell'ostacolismo nazionale ha vissuto nel suo percorso di 24 ostacoli e 5000 metri sul duello tra due fini strateghi, Josef Vana, 61 anni e da fantino 8 volte vincitore della Velka Pardubice, e il piu' giovane Paolo Favero, che tre volte aveva sellato il laureato del Merano mentre il maestro ceko cercava il primo importante sigillo.
Imprezer-Alpha Two la coppia di Vana senior, Frolon e Dar Said le punte delle 5 carte giocate dall'allenatore meranese al tavolo verde dello steeple che consegna il vincitore alla leggenda. La giubba biancorossa di Garynella ad indicare la
strada ai compagni di viaggio, secondo galoppava Imprezer, terzo Zianabaa, seguito dalla giubba gialla con spalline blu di Frolon, nelle prime posizioni anche Demon Magic che aveva un esitazione alla fence ma si riprendeva.
Alla riviera davanti alle tribune Garynella ed Imprezer affiancati, mentre in terza posizione si era portata l'unica femmina dello schieramento, Master Silvia. Garynella aveva una grave esitazione e finiva in coda, così
Imprezer assumeva la leadership della competizione, mantenendo andatura sostenuta e avendo vicini Demon Magic e Frolon, quarto seguiva Alpha Two.
All'ultimo passaggio dalla curva di Marlengo, quando la corsa si avviava alla sequenza di ostacoli decisiva, Imprezer era al comando inseguito da Frolon, mentre sull'avanguardia della corsa si era portato anche Dar Said, con vicini Alpha Two e Demon Magic. Al verticale, ostacolo numero 22, Frolon dava un forte attacco a Imprezer. Josef Vana jr, in sella ad Alpha Two, aveva preso come punto di riferimento Frolon, galoppando in scia al cavallo montato da Romano. A ridosso Bartos teneva anche Dar Said, i quattro pronti a giocarsi il Merano nella dirittura finale. Sull'arginello grande Imprezer non era esemplare, Frolon serrava sotto, si preparava in campo esterno Alpha Two e per linee interne guadagnava Dar Said.
Mancavano 600 metri ad andare a casa e l'ostacolo numero 24, l'ultima siepe delle tribune. Dar Said scavalcava Imprezer, mentre Alpha Two si presentava di fuori. Dopo l'ultima siepe soltanto Dar Said era ancora in quota per la vittoria con Alpha Two, ma nel tratto piano conclusivo l'affondo del cavallo montato da Vana jr si rivelava imparabile. Il giovane fantino ceko poteva alzare il frustino al cielo.
Due lunghezze e mezza dietro, autore di un percorso esemplare, Dar Said era secondo. A sei lunghezze finivano in foto per il terzo gradino del podio Frolon e Imprezer e, nell'ultimo tempo di galoppo, era l'allievo di Favero che metteva avanti una corta testa sul ceko montato da Fuhrmann. Dieci lunghezze piu' indietro era il tedesco Alanco a conquistare il quinto posto davanti a Demon Magic.
Settemila spettatori a Maia hanno dunque assistito al trionfo di Alpha Two e della famiglia Vana, Josef Vana e il figlio che conquistano il Merano per la prima volta. Il vincitore è di colori italiani, la proprietà e' quella dei veronesi signori Bottura.





















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