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MERANO. La domenica di Maia presentava corse in ostacoli tecnicamente valide che hanno originato spettacolari arrivi. E' stata la storia del Premio Assi, lo steeple-chase di gruppo tre, test probante in vista del Gran Premio Merano del 25 settembre. Cinque cavalli sono piombati appaiati sulla siepe conclusiva. Nelle battute finali ha prevalso High Master, con Jo Bartos in sella per il biancorosso Magog e il training di Paolo Favero. Vicinissimo è terminato Company Of Ring, altro allievo del trainer meranese, al terzo il Vana Alcydon Fan, quarto il tedesco Falconettei e quinto il "Pirone" Larsen Bay...
Sabato 25 aprile è in programma il Grande Steeple Chase di Milano, la più importante corsa in ostacoli disputata all’ippodromo di San Siro. Classificata Gruppo 1, si corre sulla distanza dei 5.000 metri e ha un montepremi di 60mila euro. Lo steeple chase permette di rivivere le origini dell'ippica, quando nell'Inghilterra del '700 i nobili organizzavano corse di cavalli che si svolgevano in aperta campagna. Il punto di arrivo era sempre il campanile di un paese, che doveva essere raggiunto attraversando prati e campi, superando fossi e muri di recinzione...
PISA. Una bellissima dirittura d'arrivo nel Premio Furton, la condizionata in siepi miglior motivo tecnico del pomeriggio dell'Epifania all'ippodromo di San Rossore. Epilogo spettacolare anche per le interpretazioni di jockey di assoluto valore. Dirk Fuhrmann, all'uscita della piegata, chiamava Signor Tiziano provando a sorprendere il favorito Sol Invictus. Josef Bartos con un colpo di frusta svegliava Sol Invictus e la classe del biancorosso di casa Magog risplendeva sul manto del Prato degli Escoli. Nel finale Sol Invictus respingeva Signor Tiziano e alla lotta si aggiungeva la giubba verde dell'ex dormelliano Chiaromonte...
MERANO. Finale con giallo nella prova più ricca del pomeriggio di Maia, la sesta Gran Corsa Siepi d’Italia con 60 mila euro al paolo dopo 4 chilometri. In tre sono piombati quasi contemporaneamente sul palo – Sol Invictus all’interno, Perdono come suo solito allo steccato esterno e Le Temujin a cercare spazio che non c’era – divisi dalla foto e con i commissari che hanno detto la loro. Sarebbe stata parità fra i primi due, ma la mano dei giudici ha decretato primo Sol Invictus, secondo Le Temujin e terzo Perdono...
MERANO. Scadono giovedì alle ore 12 le iscrizioni alla giornata di gala della riunione primaverile di Maia. Si tratta del convegno festivo di domenica 1 giugno che vedrà l'ippodromo meranese al centro dell'attenzione dell'ippica nazionale. Il meraviglioso campo di corse dove i cavalli saltano nel verde programmerà in quel giorno due gran premi in ostacoli: la Gran Siepi d'Italia, gruppo 1 per i siepisti di 5 anni ed oltre, sul percorso dei 4000 metri, e, novità per Maia, il Grande Steeple Chase di Roma, cioè l'antico cross country ereditato da Capannelle, che addirittura fu fondato nel 1854...
MILANO. La domenica di San Siro, disputata su un terreno molto pesante, mandava in scena tre corse in siepi che rappresentavano l'apoteosi della riunione autunnale d'ostacoli. In apertura, la condizionata riservata ai siepisti di quattro anni, che ricordava il tenente Paolo Solaroli, vedeva al traguardo l'accoppiata dei cavalli di Paolo Favero, con Wiston - sulle diagonali milanesi piu' efficace che sul non gradito percorso meranese - emergeva chiaramente staccandosi sul rettilineo conclusivo da Zulu King, che affrontava la prova in condizioni di freschezza e in vantaggio di peso...
MERANO. È finita con una grande festa. L’epilogo della stagione di Maia è stata celebrata da un pubblico numeroso che ha applaudito l’affermazione di Rajasthan nel Premio Steeple-Chase d’Italia. Un capolavoro tattico di Joe Bartos in sella all’allievo di Paolo Favero, per i colori dell’avvocato Alessandra Schileo...
MERANO. La pioggia caduta in giornata, ma non troppo abbondante, ha reso pesante il tappeto verde di Maia, per la 74a edizione del Gran Premio Merano, corsa dal fascino senza tempo nell'incomparabile scenario di un ippodromo che è un gioiello incastonato in mezzo alle montagne. Il massimo evento dell'ostacolismo nazionale ha vissuto nel suo percorso di 24 ostacoli e 5000 metri sul duello tra due fini strateghi, Josef Vana, 61 anni e da fantino 8 volte vincitore della Velka Pardubice, e il piu' giovane Paolo Favero, che tre volte aveva sellato il laureato del Merano mentre il maestro ceko cercava il primo importante sigillo...






























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