Ricerca: seabiscuit - 4 articoli
A guardarlo, nel primo periodo della sua vita, era di altezza inferiore alla media, cicciottello, bruttino e con un’andatura dinoccolata. Eppure questo perfetto esemplare di “schiappa” rivoluzionò il termine “brocco” che, ad un’analisi approfondita, rivela una ricca ed articolata storia.
Può un cavallo diventare il simbolo della riscossa di un Paese, appena uscito da un periodo difficile? Ma certo. Per restare dalle nostre parti, il simbolo del nostro boom economico è stato Ribot, il grande galoppatore della scuderia Dormello Olgiata che negli anni Cinquanta si ritirò imbattuto dopo due straordinarie stagioni di corse. Ribot impersonava l'Italia che dopo la rovina della guerra si era messa a correre, affermandosi sulla ribalta europea...
GARY STEVENS, nato il 6 marzo 1963 a Caldwell nell'Idaho e vincitore in carriera di 4.888 corse, quattro anni dopo essere sceso definitivamente di sella ha deciso di tornare a occuparsi direttamente dei cavalli: si è trasferito a Santa Anita in California dove allenerà quattro purosangue....
CANALE 5 ha mandato in onda, nel pomeriggio di sabato 7 luglio, il film 'Seabiscuit, un mito senza tempo', tratto dal best seller letterario di Laura Hillenbrand (in Italia editore 'Equitare per bellezza', costo 25,00 euro). Seabiscuit è stato il galoppatore leggendario che ha saputo appassionare e commuovere l’intera America, grazie a tre uomini (il proprietario Charles Howard, il fantino Red Pollard e l’allenatore Tom Smith) che seppero trasformare un cavallo ritenuto poco più che un brocco in un fuoriclasse.
Pagina 1 di 1
- 1
- 1




























