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PISA. Quella giubba fucsia ai nastri di partenza delle corse in ostacoli è quella che rappresenta lo zar del nostro jumping, il meranese Paolo Favero che è un caro amico anche per gli appassionati pisani, visto che ad ogni stagione il top trainer italiano onora la riunione di Pisa con una presenza costante di suoi allievi che si estende anche alle corse flat.
MERANO. Va detto subito che il grande protagonista della domenica è stato un team, non nuovo a giornate trionfali, quello che fa capo a Josef Aichner, ed i suoi portacolori affidati al giovane trainer Josef Vana jr. Aggiungete a questo il fantino Josef Bartos ed il mix a successo è servito. Ritirato per avverse condizioni ambientali il co-favorito Northerly Wind nella 12.a edizione del Grande Steeple Chase d’Italia di Gruppo 1, veniva a liberarsi Jan Faltejsek il quale veniva cosi ingaggiato per montare Notti Magiche col quale lo stesso jockey aveva siglato questa corsa dodici mesi fa. Ebbene uno spettacolare Notti Magiche, agile come un felino sugli ostacoli più impegnativi, assumeva l’iniziativa, menava la danza, respingeva gli attacchi...
PISA. Trionfo della Repubblica Ceca nella Gran Corsa Siepi Nazionale, disputata a Pisa. Con un gran volo al largo, sotto la spinta di Josef Vana jr, Roches Cross è sfuggito al serrate di Chiaromonte, gettatosi all'inseguimento con il coraggio che lo contraddistingue. Epilogo spettacolare del '4000' in siepi di gruppo 1, con protagonista di spessore anche il faveriano Sol Invictus, che su distanza al limite e su terreno contrario, un pesante insidioso, è apparso anche in vantaggio al salto della penultima siepe, restando in quota nel tratto conclusivo e giungendo buon terzo. Al quarto posto Mentore, non proprio a suo agio su un fondo pista mai affrontato in precedenza. Al quinto posto Soros...
PISA. E' la grande domenica degli ostacoli a San Rossore. L'ippodromo pisano per la prima volta nella sua storia ospita una corsa di gruppo 1. Si tratta dellamGran Corsa Siepi Nazionale, che sul selettivo percorso dei 4000 metri prende il posto dell'evento internazionale per siepisti che era di scena a Capannelle. Tra i pini di San Rossore salteranno sette validi specialisti in un campo illustrato dalla classe di Frolon, laureato della Gran Corsa Siepi di Merano e terzo nel Gran Premio in steeple...
NELLA DOMENICA all'ippodromo meranese di Maia, accanto al Premio Tagliabue, andava in scena anche il Premio Assi, ex Unire, lo steeple sul percorso del Gran Premio Merano, con 500 metri in meno. Si ritrovavano i tre piazzati del Merano 2011, Zarkali, Budapest e Imprezer, con la novità del francese Frolon per il training di Paolo Favero e della presenza di Pareto, esponente di una formazione della Repubblica Ceca.
Imprezer e Budapest hanno indicato la strada ai compagni di viaggio, seguiti da Frolon che galoppava con alla sella Pareto, quindi Zarkali. I cavalli saltavano indenni la fence e gli oxer, due degli ostacoli impegnativi, si arrivava così al giro finale con Imprezer in vantaggio al salto del brook nei confronti del compagno di training Budapest, terzo Zarkali che Josef Vana jr aveva avvicinato alla coppia di testa, largo Frolon e gli altri. Al verticale Imprezer tentava la fuga, Budapest proseguiva con il suo passo costante, mentre Zarkali cambiava marcia e sulla piegata finale raggiungeva Imprezer.
Zarkali all'ingresso in dirittura scattava, arrivava in vantaggio al salto dell'ultima siepe e s'imponeva con chiaro margine mentre, per il secondo posto Budapest regolava Imprezer. I primi tre giungevano così sul traguardo del Premio Assi nello stesso ordine di arrivo maturato nel Merano dello scorso anno. Quarto Frolon, che ha pagato il rientro nel tratto conclusivo, ma il suo esordio a Maia è da considerarsi positivo.
Zarkali, molto bello al tondino di presentazione, a 11 anni suonati vive una carriera due, dopo esiti di pregio in Francia. Il training mirato di Paolo Favero lo ha portato alla giusta condizione proprio in vista del clou di Maia, il Gran Premio Merano del prossimo 30 settembre.
Preciso in sella all'anziano ostacolista cresciuto sulle piste francesi un Josef Vana jr che si conferma un jockey didattico, sempre pulito nell'interpretazione, senza alcuna sbavatura. Qui ha dimostrato un notevole senso del traguardo ed ha mosso Zarkali al momento giusto. Ha aspettato l'attacco di Imprezer sul verticale per lanciare quella fucilata che è nelle corde di uno steepler di rango come questo spumeggiante Zarkali degno vincitore del Premio Assi 2012.
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