Ricerca: cognizione-cavallo - 2 articoli
Domenica 30 novembre 2025 si svolgerà in interessante convegno di etologia equina dall’accattivante titolo: Sai pensare come un cavallo?Tre ricercatori di fama internazionale esporranno approfondimenti scientifici di tematiche utili per coloro che vogliono conoscere meglio il cavallo.I relatori sono Elisabetta Palagi, Rachele Malavasi e Andrew McLean.
Alla fine del 1800, in Germania, un cavallo di nome Hans si rese famoso fra il pubblico e gli studiosi della Germania e d’Europa. Non divenne famoso per la sua bravura nel salto ostacoli o nella corsa, ma perché sembrava in grado di risolvere enigmi matematici e, in generale, rispondere a quesiti complessi, indicando la risposta giusta con il battito dello zoccolo a terra. All’epoca, una commissione d’inchiesta, guidata dagli psicologi Stumpf e Pfungst, svelò che in realtà Hans non comprendeva i quesiti che gli venivano posti, ma era piuttosto abilissimo nel leggere i segnali del corpo dei suoi interlocutori: dopo un certo numero di battiti, quando si avvicinava la risposta giusta, il pubblico involontariamente mandava dei segnali trattenendo ad esempio il respiro o contraendo dei muscoli. ‘Hans il furbo’ era talmente abile a leggere questi segnali che capiva quando era il momento di smettere di battere con lo zoccolo a terra.
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