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PISA. Il Paese dei cavalli domenica ricorda uno dei suoi figli che ne hanno illustrato la storia ippica, il grande Enrico Camici. Fu fantino di De Montel e di Federico Tesio, vestendo il biancorosso con croce di Sant'Andrea della Dormello Olgiata. Fu il fantino di Ribot ma anche di Ortello. Sono le cifre a disegnare meglio di ogni commento la carriera di Enrico Camici.
Non figurano classiche italiane nell’elenco delle prime 100 competizioni col maggior rating nel mondo. In vetta si installano le Juddmonde Stakes (124,17) davanti all’Arc de Triomphe (123,67) quindi seguono terze le Champion Stakes inglesi, quarto il Breeders Classic, quinte le Prince of Wales’s Stakes, sesto il Prix Jacques le Marois, settime le King George and Queen Elizabeth Stakes, ottava la Japan Cup, nono l’Arima Kinen e decima la Breeders Cup Turf. Più arretrati la Dubai World Cup (21), le 2000 Ghinee inglesi (30), il Kentucky Derby (32), il Prix Vermeille (53), la Melbourne Cup (69), l’Arlington Million (74) e il Prix du Jockey Club (77). (a.l.)
Kingman (Prix Jacques le Marois, Sussex Stakes, St. James’s Palace Stakes, 2000 Ghinee Irlandesi, 7 affermazioni in carriera su 8 corse disputate) è attualmente favorito a 2-7 per il titolo di Cartier Horse of The Year. Lo seguono nelle valutazioni il derbywinner di Epsom, Australia (4-1), Treve (in evidenza per il secondo anno consecutivo nell’Arc de Triomphe) a 5 e Noble Mission (Champion Stakes e futuro stallone in Usa presso la Lane’s End Farm nel Kentucky) a 20.
CURRAGH. Australia ha conquistato con estrema semplicità un’edizione molto scarna dell’Irish Derby, regalando al suo allenatore Aidan O’Brien l’undicesima vittoria in carriera nella classica irlandese. Nella questione tutta in famiglia il vincitore del blu ribbon inglese ha preceduto senza nessuna difficoltà i compagni di allenamento Kingfisher ed Orchestra, ribadendo un’evidente superiorità generazionale. Joseph O’Brien, alla seconda affermazione nel Derby dopo quella conquistata in sella a Camelot nel 2012, non ha dovuto far altro che attendere gli eventi...
IRLANDA. La Dubai World Cup in programma al Meydan è di fatto la gara più ricca del pianeta con i suoi dieci milioni di dotazione complessiva. Una classica assoluta del turf mondiale, il cui richiamo è senza dubbio appetito dai migliori rappresentanti, gara che manca nel meraviglioso corollario di successi conquistati dall’allenatore di Coolmore Aidan O’Brien. Il trainer di Wexford è pronto a schierare una solida linea di campioni, al fine di presentarsi estremamente competitivo su tutti i fronti della straordinaria giornata di chiusura del Carnival...
A HONG KONG shock per Cirrus Des Aigles, il formidabile castrone francese che è stato ritirato dalla Longines Cup di domani a causa di una profonda ferita all’anteriore sinistro, procuratasi in allenamento. Si parla di lesione a un tendine, forse causata da una “toccata” del posteriore durante il lavoro in velocità sui 1200 metri...
ASCOT 20 ottobre 2012. Luogo e data memorabili. Quelli della quattordicesima e ultima corsa nella carriera di Frankel, attualmente il miglior cavallo di galoppo al mondo, che scende in pista per la Champion Stakes, disputata sui 2.000 m, in un ristretto campo di altri 5 concorrenti: Bullet Train, Cirrus des Aigles, Master of Hounds, Nathaniel e Pastorius. Per la storia e nella storia...
..A LONDRA mercoledì mattina i soldati della Cavalleria Reale hanno effettuato la loro passeggiata quotidiana in Hyde Park non con l'uniforme di ordinanza ma indossando la giubba verde, bianca e rosa del principe Khalid Abdullah. Il motivo? Rendere omaggio, in anticipo, al fenomenale purosangue Frankel che domani effettuerà la 14esima e ultima corsa della sua carriera nelle Champion Stakes.






























